lunedì 28 marzo 2016

La nostra Piazza. Ovvero ma dove andremo a finire ?






Mi piace guardare le vecchie foto di Firenze. La  nostra bella Piazza è incredibile quanto è cambiata e come sta cambiando velocemente. Queste foto fanno anche  riflettere, e chiederci ma dove andremo a finire ? La Piazza oggi, direi è soprattutto turismo. Come tutto nel centro di Firenze cambia in fretta, i negozi cambiano. Ci si sta anche abituando, ma veramente quanti turisti. Dicono che sono il nostro petrolio. Non sono d'accordo con quelli che dicono che si stava meglio quando si stava peggio. Oggi si sta sicuramente meglio. È l'economia, la tecnologia  che sta cambiando tutto. E' inevitabile e giusto che una città cambi, che la società cambi. Quello che non mi piace è che il cambiamento segua la logica del massimo profitto quanto sarebbe diverso se seguisse invece quella del massimo benessere della gente.
Penso che ognuno guardando queste vecchie cartoline abbia qualcosa da aggiungere.

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Mercoledi 30 Marzo alle ore 10 ci troviamo al Bar della Biblioteca delle Oblate tutti sono invitati.



martedì 22 marzo 2016

Auguri di Buona Pasqua e non solo ...


Tanti Cari Auguri di Buona Pasqua a Tutti 

e per tutti i gusti...

Potete fare gli Auguri a tutti lasciando un commento.

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Mercoledi 6 Aprile andremo a visitare l'ex Scuola di Sanità Militare di Firenze.
Richiedono di anticipare l'elenco  dei partecipanti. Chi è interessato è pregato di farcelo sapere per Email entro il 24 Marzo. Nel dubbio è consigliabile comunque iscriversi se dopo non potete partecipare pazienza .... 
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Mercoledi 30 Marzo alle ore 10 ci troviamo al Bar della Biblioteca delle Oblate tutti sono invitati.

giovedì 17 marzo 2016

Incontro del 16 Marzo 2016





Dedichiamo questo post a due categorie speciali di simpatici colleghi: quelli che vengono agl'incontri ma sempre con un incredibile ritardo e a quelli che non ci vogliono proprio venire. Due del primo tipo li trovate mostrati nella foto sopra del gruppo (grazie alla bravura di Mauro (Cocchi)).
Del secondo gruppo fa parte il collega nella foto che segue (recentissima) che lo ritrae in un gesto affettuoso verso un altro ben noto collega. Qualcuno si ricorderà anche delle foto che ci ha mandato e pubblicate sui giornalini di Arturo. Comunque sono certo che prima o poi avremo il piacere di averlo tra noi.



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 Mercoledi 6 Aprile andremo a visitare l'ex Scuola di Sanità Militare di Firenze.
Richiedono di anticipare l'elenco  dei partecipanti. Chi è interessato è pregato di farcelo sapere per Email entro il 24 Marzo. 

sabato 12 marzo 2016

Fortuna che non l'hanno buttata giù…ovvero La Cappella Rucellai al Lippi di Massimo Pinzauti. (Aggiornato)





Massimo ci ha mandato un documento con interessanti informazioni storiche e  vicende su quell'edificio davanti al quale tutti siamo passati tante volte. Per anni ho pensato perchè non lo buttano giù ? Adesso, conoscendone la storia, sento di dovergli chiedere scusa. Il documento illustra anche un tipico esempio di vicenda burocratica. Ringraziamo Massimo.   


Foto inviata da Carlo Greco dove si vede la Villa Rucellai la Cappella e il tabernacolo ..

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Mercoledi 6 Aprile andremo a visitare l'ex Scuola di Sanità Militare di Firenze.

Richiedono di anticipare l'elenco dei partecipanti. Chi è interessato è pregato di farmelo sapere per Email entro il 24 Marzo.  
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Segnalazione ricevuta da  Vincenzo (Toscano):
Colgo l’occasione per segnalarti, nel caso tu non l’abbia già visto, che sabato 19 e domenica 20 prossima ci sono le giornate del FAI di primavera. Sono previste le visite all’IGM e alla  sede della Banca d’Italia in via dell’Oriolo.
Per orari maggiori informazioni:
Cliccare quì

venerdì 4 marzo 2016

Incontro del 2 Marzo 2016 Visita al Museo Galileo ovvero la burocrazia al museo.

Mauro pare abbia l'aureola sarà un caso ?


Già i primi approcci facevano prevedere la faccenda complicata. Come gruppo occorreva la prenotazione, ma già 10 giorni prima per il nostro giorno era disponibile solo l'ingresso dalle ore 12 (improponibile). Con una valzer di telefonate e Email si riusciva finalmente  ad ottenere un ingresso "eccezionalmente straordinario" del gruppo Pignone alle 10,15, ma tassativamente dovevamo essere in 15 "non uno di più non uno meno" ma come si fa ? Mercoledi tenevamo il conto dei partecipanti, al raggiugimento di 15 un primo sospiro di sollievo, ma i colleghi continuavano ad arrivare fino a 21 …. Intanto Gigi fungeva da cassiere. Dopo il caffè, alle 10,12  arrivati alla biglietteria (Gigi con i soldi contati in bocca) ci comunicavano tranquillamente che non esisteva nessun gruppo prenotato per le 10,15. Momento di sconforto ma per fortuna dopo il vortice di scambi iniziale e un po diffidente sull'efficienza italiana mi ero stampata l'Email con la prenotazione "eccezionalmente straordinaria" …. per 15, ma a quel punto …Solita burocrazia italiana cialtrona.
Massimo, la nostra guida alla mostra, ci ha introdotti inizialmente sulla storia del palazzo e altre minori ma forse ancora più stimolanti vicende annesse. La visita al museo è ovviamente molto interessante forse troppo, ogni oggetto esposto richiede qualche minuto per comprendere di cosa si tratta e poi il principio di funzionamento ecc.. Era necessario selezionare….ma ognuno esaltava l'ingegno e la capacità costruttiva dei nostri predecessori. Buona parte del gruppo, un po sbandato per le sale, è rimasto particolarmente attratto da una pallina che poteva scendere su un  piano inclinato come se fosse una cosa strana ….. Comunque.

sabato 27 febbraio 2016

Come nasce "l Vigorone". Di Roberto Baldini ed Altri …




Quando un paio di settimane fa iniziammo, presi dalla curiosità, a cercare informazioni sul Vigorone non potevamo certo immaginare il risultato. Grazie alla collaborazione dei colleghi rapidamente arrivarono diverse notizie e anche la foto del nostro "Vigorone" (v. post e commenti del 17 Febbraio). Adesso grazie a Roberto abbiamo la storia di chi l'ha vissuta, e addirittura abbiamo ritrovato e aggiunto al nostro gruppo uno degli autori della statua Roberto (Orangi). Che spero aggiungerà qualche ricordo.
Dal documento di Roberto ho capito tra l'altro che il Vigorone è anche un omaggio al nostro Grande Ing. Ferrara.
Una riflessione riguarda le nostre grandi potenzialità come gruppo ricordo quando cercavamo le vignette con gli orsetti abbiamo trovato il Valeri … 
Altra piacevole considerazione: la pronta partecipazione sul Vigorone attraverso i commenti e materiale. Ringraziamo Roberto, Massimo ( Pinzauti), Carlo (Greco)  e Franco (Sbolci). 
E Continuiamo così. …


Quà trovate il link al sito di Roberto (Orangi) http://www.robertoorangi.com/
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Mercoledi 2 Marzo andremo a visitare il Museo Galileo (l'ex Museo della Scienza).Il costo del biglietto intero è di 9 euro. Per gruppi di almeno 15 persone il costo è di 5,5 euro dovremmo farcela... Occorre però prenotarsi in anticipo per cui chi è interessato è pregato di comunicarlo prima possibile anche per Email.

sabato 20 febbraio 2016

Saluti da/a un amico lontano ma non troppo (Marco Bianchi e l'ufficio STUVA)



Un collega tira l'altro … (vedi post precedente)
Mercoledi scorso tra i nuovi colleghi abbiamo avuto il piacere di avere Daniele (Gironi) il quale ha avuto l'ottima idea di avvisare un altro collega che vive a Roma (?) Marco (Bianchi) … che ci saluta con questa email …

Ho ricevuto ora da Daniele Gironi la mailing list che - dice - tieni tu aggiornata.
E' una cosa fantastica !! Ci siete tutti e, per fortuna, mi pare tutti vivi !!
Ti prego di inserire anche me, ché non posso perdermi i ricordi tra i più belli della mia vita. Resto in attesa di notizie e, nel frattempo, ti abbraccio con affetto.
Marco Bianchi : quello che ogni venerdì partiva per Roma, turbine a vapore dal 1979 al 1982, poi compressori centrifughi fino al 1985, commesse Lurgi, Basf, Fluor-Arco Dubai e qualcos'altro, forse ….

Il "Neononno" Carlo (Greco) nell'ormai lontano 1978 era nello stesso ufficio STUVA e  lo saluta / così :
Che piacere risentire il carissimo Marco!

In questa foto del mitico STUVA (turbine a vapore) degli anni fine ’70 menzionati da Marco, mancavamo solo Vincenzo Vecchiarino ed io, che forse la scattai. Ero il più  anziano per servizio  STUVA fra i colleghi della foto, in quanto membro, fin dalla sua nascita nel 1967, quando fui spedito in Germania presso la licenziataria Siemens, con altri colleghi (Ingegneri Annarumma, Monti, Santini, Balucchi, ed i P.I. Vecchiarino, Perini, Picariello, Mazzanti, Lucarelli, Anselmi, e me medesimo, per un lungo periodo di addestramento alla progettazione di turbine a vapore. Tutti i colleghi della foto vennero inseriti successivamente per ampliare la forza dell’ufficio. Alcun dei sucitati fondatori, vennero sparpagliati in altri servizi, o cambiarono Azienda.

Il caro Marco, si allontanò anche lui (andò a Roma?) e me ne dispiacque siceramente molto. Ero molto a mio agio con lui. 
Spero proprio che possa avere opportunità e tempo di farci una gradita visita, possibilmente con la presenza di Vincenzo T., Beppe G., Stefano B. insieme  a lui nella foto.

Carlo Greco

Mi fa particolarmente piacere pubblicare questo post  in quanto uno degli  scopi del    blog è proprio quello di poter condividere ricordi ecc. tra colleghi lontani. Se  altri colleghi lo facessero … mi farebbero felice.
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Il Mercoledi 2 Marzo andremo a visitare il Museo Galileo (l'ex Museo della Scienza).

Il costo del biglietto intero è di 9 euro. Per gruppi di almeno 15 persone il costo è di 5,5 euro dovremmo farcela... Occorre però prenotarsi in anticipo per cui chi è interessato è pregato di comunicarlo prima possibile anche per Email.
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giovedì 18 febbraio 2016

Incontro del 17 Febbraio 2016 (con aggiornamenti..)




Il tempo brutto, chissà perché ha convinto diversi nuovi colleghi a  partecipare all'incontro e anche altri che da molto non si vedevano. Tra questi l'ex presidente del CRAL  Roberto (Baldini) e  Fosco (Spinelli) anche lui membro del CRAL. Roberto ha accennato ad una serie interessanti di vicende che avevano visto il CRAL protagonista. Personalmente tra queste sono particolarmente interessato a quella  dell'origine del nostro "Vigorone". Quando sono arrivato al Pignone la statua era davanti al parcheggio vicino alla scala antincendio, dopo, con l'arrivo di GE, per qualche motivo, è stata spostata vicino alla mensa. Una volta l'ho visto buttare acqua e  ho capito che era anche una fontana. Chi ha avuto l'idea di farla ? Chi l'ha disegnato ? Pare sia stato fusa al Pignone. Non sono riuscito a trovare una foto del nostro Vigorone … qualcuno ce l'ha? Comunque Roberto deve almeno scrivere quello che sa .. poi sarebbe  simpatico che chi può contribuisca a ricostruire la storia della nostra grande statua. 

Grazie alla abilità del nostro Mauro (Cocchi) tre ritardatari sono presenti nella foto del gruppo propongo  un quiz:   chi riesce per primo a individuare i 3 ritardatari lasci un commento. 
Il 2 Marzo andremo a visitare il Museo Galileo (l'ex Museo della Scienza).

Il costo del biglietto intero è di 9 euro. Per gruppi di almeno 15 persone il costo è di 5,5 euro dovremmo farcela... Occorre però prenotarsi in anticipo per cui chi è interessato è pregato di comunicarlo prima possibile anche per Email.

***** Un collega tira l'altro ovvero un Saluto da Marco Bianchi 
 Caro Mauro,
ho ricevuto ora da Daniele Gironi la mailing list che - dice - tieni tu aggiornata.
E' una cosa fantastica !! Ci siete tutti e, per fortuna, mi pare tutti vivi !!
Ti prego di inserire anche me, ché non posso perdermi i ricordi tra i più belli della mia vita. Resto in attesa di notizie e, nel frattempo, ti abbraccio con affetto.
Marco Bianchi (quello che ogni venerdì partiva per Roma, turbine a vapore dal 1979 al 1982, poi compressori centrifughi fino al 1985, commesse Lurgi, Basf, Fluor-Arco Dubai e qualcos'altro, forse).
Marco Bianchi

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 Riporto sotto i commenti per quelli che non riescono a vederli:
Quiz risolto a tempo di record dal NEONONNO Carlo Greco. La risposta la trovate nel commento ....
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Carlo Greco ha scritto:
Mi è dispiaciuto non potere intervenire a questo incontro, ma ero impegnatissimo a cambiare pannolini all’ultimo nipotino (dal figlio) nato qualche giorno prima.
Venendo a VIGORONE, ricordo che il suo primo collocamento fu nel parcheggio, davanti alla palazzina DIG 1. Poi sparì di la’ ed apparve altrove, forse nei paraggi di dov’è ora. Le ciane di corridoio malignarono che qualche inoltrata signorina, dalle parti di DIGE con le finestre sul parcheggio, se ne lamentasse, per l’eccessiva procacità, e prontamente venne accontentata.
Esso (o Egli?) venne fuso nella ns fonderia, così si diceva, e l’autore fu un artista, dipendente NP, del quale non ricordo il nome (ahime’ la vecchiaia) ma che è conosciutissimo anche per altre sue pregiate opere, che qualche volta espose anche all’interno e all’esterno del NP.
Infine, anche per la girante che sprizza acqua, i lazzi malignavano su alcuni nomi, ora di progettisti, ora di costruttori, responsabili della sua rottamazione. Ma, più verosimilmente, fu fusa insieme a Vigorone.
Non so se ho ancora una sua diapositiva. Dovrei razzolare fra le centinaia che ho in decine di contenitori, e non prometto nulla.
Conclusione: ho scritto tanto ma, ammetto, senza molto valore aggiunto a quel che già si sa. Sorry

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Massimo Pinzauti mi parlava ci un certo Ottanelli che sia lui l'artista ? Forza chi sa  ha altre notizie ...
E incredibile ecco quà ... 
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Commento sul Vigorone
Il mio più lontano ricordo sulla collocazione del Vigorone me lo dà nel parcheggio di DIGE; dopo poco tempo fu sistemato nella locazione a FIR, oltre la mensa, dove si trova ancora.
L'autore è Ottanelli, un capo reparto d'officina, in pensione da un bel po' (grande amico dello scomparso pensionato Giacomo Arispici, operaio di provenienza artigiana, stampista, che passò gli ultimi 15 anni di servizio presso LAME, dove ho avuto modo di lavorare fianco a fianco in più occasioni).
Ottanelli abita in via della Cernaia a Firenze, ma non conosco il numero civico né ho suoi recapiti. Qualche volta l'ho incontrato in zona, per cui se mi capita di rintopparlo vedrò di strappargli le vostre desiderata.
Ho una foto del Vigorone, presa un sabato pomeriggio di circa 10 anni fa, che scannerizzo (in quanto ho solo copia su carta) e spedirò a Mauro.

Massimo PINZAUTI
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Massimo Pinzauti comunica un suo errore sul nome dell'autore del Vigorone.
Non so come mai, per una settimana ho apostrofato l'autore col nome di Ottanelli, mentre il vero nome è ORANGI.
Me ne sono accorto giusto l'altra sera prendendo sonno.
La storia raccontata nel precedente commento è giusta, ma avevo sbagliato l'etichetta.
Orangi ha fatto parte del gruppo degli artisti del Pignone. Se vi ricordate dell'infermeria del Pignone, nel corridoio c'è un pannello grande, più di due metri di lunghezza, con raffigurazioni attinenti alla medicina; una specie di murales fatto dà più "artisti", e ricordo che tra le firme c'è quella dell'Orangi e del Bellini, quest'ultimo impiegato a PROM, al tempo del Chellini.


Ed  ecco il nostro Vigorone Foto inviata da Massimo Pinzauti




domenica 14 febbraio 2016

Non tutto ma di tutto (seconda puntata) ovvero il trasloco di Renato.





Continua, a grande richiesta, la pubblicazione del materiale che il nostro Renato ci ha portato. Ho appurato che il trasloco c'è effettivamente stato anche se risale a qualche tempo fa. Questa volta trovate due "saluti" di Renato per la pensione e i relativi allegati (quelli pubblicabili…). Seguono i famosi vecchi telex dalla Cina dove si accenna al compressore con le mestruazioni e alla "pisciata nel Mar Giallo".  Molti si ricordano ancora delle diverse reazioni al Pignone.
I saluti per la pensione sono due stupendi  documenti da leggere e meditare.
Il primo è la storia, in breve, di "una vita nella società" e nel secondo trovate diverse  interessanti considerazioni dove si accenna anche ai famosi telex. Singolare e anche  profetico il punto sulle diverse destinazioni dei documenti (in alternativa  a quella dei pasticcini e del cappone) come lo "stoccaggio" su un supporto al silicio, ma non aveva immaginato che potessero anche finire su un blog.
E godetevi pure gli allegati.
Spero che Renato possa recuperare per noi oltre che i tre slogan sull'integrity altro materiale senza dover attendere il prossimo trasloco. 
Link ai documenti :
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Allego un commento con foto di Franco Sbolci con la seguente richiesta di pubblicazione : Se tuffossi così gentile da mettere commento e foto o dirmi come fare, io ti giuro che non dico più che i pensionati di' Pignone sono brutti !
 
Grande Renato !
Allego anch'io una foto fatta in Vietnam dello stesso genere.
Il trasportatore aveva già fatto la prima delle sette consegne.








lunedì 8 febbraio 2016

Ricordo di Aldo Meozzi di Paolo Bufalini




 Paolo (Bufalini) ci ha mandato diverso tempo fa un ricordo di un nostro collega sfortunato morto 40 anni fa. Da principio mi è parsa una cosa strana, ma leggendolo tutto ho capito. Io allora non ero ancora al Nuovo Pignone ma sono rimasto colpito dalla sfortuna di questo nostro collega. Penso che quelli che lo hanno conosciuto vorranno associarsi al ricordo.  
Quì trovate il documento di Paolo 


Riporto sotto i commenti per renderli più visibili

Carlo Greco ha detto...
    Ciao Paolo,
pensa che Aldo era divenuto un personaggio di cui commentavamo le qualità con ammirazione anche nell'ufficio tecnico STUVA, dove io militavo, sebbene i contatti con lui fossero alquanto dilazionati.
E sentimmo molta tristezza quando ci lasciò.
    8 febbraio 2016 21:31
  ***
 Gigi Mina ha detto...
 Anche io ho un ricordo bellissimo di Aldo.Io ero all'ufficio tecnico dei Co/Ce e quando lui cercava di spiegare certe problematiche lo faceva oltre che a parole anche con degli scritti  che erano delle vere "dispense" di lavoro.Grande amico e sportivo.
    Oltre che a praticare il tennis giocava anche a calcio e avendo egli stesso gli occhiali,quando giocavamo fissava questi alla testa in una maniera particolare.
    Come lo descrive Paolo,non era molto alto ma gli interventi di testa erano quasi sempre  positivi, saltava come un grillo.
    Anche lui uno di quei talenti, all'interno della società e in particolare della Div/Tuco, che se ne sono andati troppo presto.
   9 febbraio 2016 18:20
    ***
Franco Sbolci ha detto...
  Io lavoravo agli impianti, IMP SIMAC, ma per diverso tempo, prima che purtroppo morisse, ebbi occasione di avere contatti con lui, il Meozzino, come veniva affettuosamente chiamato.
Lavorandoci non si poteva non apprezzarne la cultura, la professionalità, la disponibilità che dimostrava senza farla assolutamente pesare.
Era un piacere lavorare con lui.
Ho ancora il ricordo del giorno del funerale che andai a casa sua quando ancora non c'era gente e lo vidi prima che chiudessero la cassa. Si vedeva che doveva aver sofferto molto.
Una persona che mi è rimasta impressa. Ringrazio Paolo per averlo ricordato.