giovedì 16 marzo 2023

Incontro di Mercoledi 15 Marzo 2023



Mattinata limpida ma ovviamente fredda. In diversi in Piazza e già quando ci chiedevamo di Arturo e Renato eccoli arrivare. Renato finalmente ha terminato la serie di cadute e arriva con la sua Bici.

Pensavo di aggiungere qualche considerazione sull'importanza per quelli come noi della prevenzione. Sui rischi del "grasso viscerale" del ciclo dell'insulina, del movimento …ecc. Purtroppo devo scegliere adesso tra andare a "corricchiare" o continuare a scrivere. La pratica, in questo caso, prevale sulla teoria. Concludo qui.

 ****************************

Mercoledi 22 Marzo ci vediamo alle Oblate (ore 10,00) per organizzare i nostri incontri.

 

sabato 11 marzo 2023

Mercoledì 8 Marzo 2023: Visita al Laboratorio del Mosaico Fiorentino


Entrando nel laboratorio sembrava  di essere improvvisamente  tornati indietro nel tempo. Si sentiva un rumore strano, era una ragazza che segava una pietra con un archetto a filo di legno, sopra, alla parete diversi altri archetti, vicino alcune di menarole, compassi di varia forma e dimensioni ma tutti almeno centenari. Pietre dappertutto.

Il Maestro Lastrucci, molto gentile e disponibile, ci ha parlato sulla tecnica del mosaico. Tanti aspetti interessanti e spesso sorprendenti. Impossibile riportarli. Mi  limito alle mie impressioni e considerazioni. Per fortuna il bel video di Massimo sarà di molto più aiuto per farsi un'idea del laboratorio e del resto.

Impressiona  come  ci possa essere qualcuno che, in questa epoca della rapidità accelerata, ancora possa dedicarsi a una tale attività. Mi sono chiesto come fosse sostenibile un laboratorio di questo genere.


Passando alla bellissima sala dell'esposizione qualche risposta sono riuscito a darmela. I clienti, ovviamente, non possono essere dei comuni mortali. Il laboratorio è riuscito a farsi conoscere a molti e soprattutto all'estero. Così può contare su  un sufficiente numero di clienti adatti. Forse questo era l'unico modo per riuscire a far sopravvivere un un'attività del genere. Sarebbe stata una grave perdita il contrario. Il fatto di vedere diversi giovani e qualche studente fa ben sperare. Tutte le vere attività artigianali meritano di restare in vita anche solo per non perdere quella cultura non scritta. Questa particolarmene in quanto artigianato fiorentino veramente originale e quasi unico.

                                

Qua trovate il bel filmato di Massimo

Invito coloro che sono a conoscenza di analoghi laboratori artigianali a segnalarceli.

Ringraziamo Il Maestro Lastrucci per la sua disponibilità. Eugenio Stefani per aver proposto e organizzato questa interessantissima visita.

 Crediti:
Massimo Pinzauti:   Filmato
Mauro Cappelli: recensione, foto e gestione del blog

giovedì 2 marzo 2023

Incontro di Mercoledi 1° Marzo. Visita alla Galleria Palatina


 Qua trovate la recensione della visita di Massimo, che ringraziamo :

Dopo la visita alla Galleria degli Uffizi, il 1 febbraio u.s., eccoci alla visita della Galleria Palatina, estesa per quasi metà del primo piano di Palazzo Pitti (l'altra metà è composta dagli Appartamenti Monumentali, ancora non visitabili a causa dei lavori di messa in sicurezza degli ambienti).

Il gruppo dei partecipanti (vedi Foto 1) è stato modesto, forse anche per il maltempo della mattina che non induceva ad uscire di casa !

Per chi ha frequentato la Galleria degli Uffizi, entrare nella Palatina può sembrargli sconcertante, perché qui i quadri non sono certo disposti per scuole e secondo una stretta cronologia; le opere esposte, notevoli e molte, sono disposte nelle sale come usavasi un tempo nelle case patrizie, ovvero giustapponendole secondo le dimensioni fino alla completa copertura delle superfici delle pareti (Foto 2).


Per cui troviamo dipinti del Rubens accanto ad  una "marina" del Salvator Rosa o una battaglia del Borgognone; ritratti di Van Dyck accostati a ritratti eseguiti dal Tiziano.

Le pitture della Pinacoteca Palatina sono di autori compresi tra il tardo Quattrocento e la fine del Seicento, per cui, tra gli italiani, troviamo Perugino, Filippo Lippi, il già rammentato Tiziano e ancora Andrea del Sarto, Bronzino, Pontormo, Fra' Bartolomeo, Francesco Salviati, fino a Cigoli, Dolci e Barocci.

Il tempo piovoso, purtroppo, ha un po' appannato le belle vedute panoramiche che le finestre del palazzo ci offrono, sia verso il centro della città, sia del Giardino di Boboli.

Terminata la visita alla Palatina, durata circa un'ora, durante la quale lo scrivente e Luca Buttafuoco hanno illustrato e soffermato l'attenzione sulle opere esposte più significative, abbiamo fatto la doverosa pausa caffè presso la Caffetteria del palazzo, sotto il portico di destra del maestoso cortile dell'Ammannati.

Dopo la pausa ci siamo recati presso le sale a terreno del Museo degli Argenti, dove è allestita una mostra temporanea che ha per tema "Eleonora di Toledo", la ricchissima moglie di Cosimo I, figlia di Don Pedro de Toledo, viceré del regno di Napoli, la quale "inventò la corte dei Medici di Firenze"; mostra molto interessante che ci immerge nell'epoca, coi personaggi della corte, le amicizie e la committenza nelle diverse arti.



Mauro Cocchi, il nostro regista, ha seguito tutto l'evolversi della visita di stamattina.

Qua il bel filmato della visita di Mauro 

Crediti:
Massimo Pinzauti recensione e guida della visita, foto
Mauro Cocchi: Filmato
Mauro Cappelli: pubblicazione e gestione del blog