I VOSTRI CONTRIBUTI ...... in questa pagina troverete quello che volete condividere con "Quelli del Pignone"


basta inviare un'email a  quellidelpignone@gmail.com (potete anche commentare o utilizzare il modulo di contatto della  homepage del blog)

Potete condividere tutto: dalla ricerca di ex colleghi  a  aiuto per problemi burocratici .... da vecchie foto a ricordi ... insomma tutto. 

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(in ordine cronologico inverso )

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Da Giovanni degli Esposti

Carissimi ex colleghi del grande Pignone, grazie della Vostra continua presenza che sta a dimostrare il grande affiatamento 
Chiamiamolo pure Nuovo Pignone oppure solo Pignone, che tanto, noi della vecchia guardia, abbiamo veramente gustato il piacere di lavorare in un gruppo affiatato ed orgoglioso della propria appartenenza. 
Posso assicurarvi che la formazione che mi ha dato il "vecchio Pignone" da fine '68 al 3agosto del '70 è stata fantastica. Innanzitutto devo dire che non ho fatto solo 22 mesi di lavoro ma al tempo, con una media di 80 ore mese di straordinario posso dire di aver superato di gran lunga i 4 anni di lavoro di appartenenza. Allora si usava che durante i primi due mesi dopo l'assunzione era previsto un periodo di Training stando una settimana in ogni reparto dello stabilimento facendo conoscenza di tutte le procedure che si usano dalla progettazione di tutte le macchine all’arrivo dei materiali a magazzino, collaudo arrivi, codici di stoccaggio sistemazione dei ricambi, permanenza in fonderia quel tanto che bastava per avere un'idea della grande mole di lavoro che c'era in quel settore, all’ufficio tempi e metodi di fabbricazione UTOF con Gherardini, al montaggio compressori centrifughi e alternativi con Pastorino, e delle pompe con Nedo Malacarne. Poi sono stato anche una settimana nell’ufficio MEST con Lasciarfari detto “metro cubo” a causa delle dimensioni esagerate del suo fisicoper seguire tutti i programmi di montaggio macchine in cantiere assieme a Ivan  Bonora il loro Capufficio ho avuto anche dei lunghi colloqui sulla Fiorentina calcio visto che lui tutte le domeniche seguiva come cameraman le partite dei Viola. Quel Bonora che mi aveva scartato al colloquio perché diceva che non sapevo le lingue e mi inviò a fare il colloquio tecnico con la Sala Prove dove poi fui assunto dall'ing. Silvano Bellucci su indicazione dell'ing. Pierluigi Nava. 
La presenza in quell’ufficio mi è servita molto per sapere tutto il “giro del fumo” dei montaggi esterni e l’organizzazione che serviva per andare in giro per il mondo a montare, avviare o manutenzionare impianti, la logistica, molto spesso più importante della tecnica per mantenere in zone disagiate i vari specialistiSono stato poi una settimana in training all'ufficio di Progettazione SPOC diretto dall'ing. Gianfranco Becucci coadiuvato da un altro grande maestro che ho avuto, Remo Pancaldi, Forci e altri disegnatori di grande valore. Sono stato addestrato sul tema delle tenute da un grande personaggio preparatissimo sul tema Mechanical Seal un certo Giuseppe Penco che mi ha impresso nella mente le cose basilari che mi porto ancora dietro. La presenza nell'ufficio vendite pompe VEPO che aveva come responsabile l'ing. Musiari e tanti collaboratori tra cui Mori, Gori, Martelli, Cellini, Pellini e tanti altri mi è servito molto per il mio futuro in qualità di Cliente per avere preventivi veloci di macchine UCP (United Centrifugal Pumps di cui avevamo la Licenza).   
La mia presenza in sala prove sotto la guida dell’ing. Piardi dell’ing. Silvano Bellucci, dell’ing. Pierluigi Nava e dei grandi maestri Giampiero Casalini sulle pompe e sulle prove di  sovravelocità dei rotori e il livornese Mario Di Luca con lo scomparso Franco Sittaro con tutti i loro consigli sulle turbine a vapore e sulla perfetta interpretazione del diagramma di Mollier, mi hanno fatto crescere molto. 
Un altro grande aiuto l’ho avuto dal Macchinista navale Mario Silvestri che mi ha istruito sui sistemi di tenuta dei compressori centrifughi basati sul gas di riferimento preso dall'alta pressione all'interno della macchina e portato ai barilotti delle tenute sistemati 5 metri al di sopra del Center Line del compressore per avere il battente piezometrico che evitava che il gas pompato uscisse dall'estremità albero. Poi mi ha fatto conoscere solo sentendo le sue discussioni e guardando gli schemi delle macchine mentre discuteva con altri colleghi sul da farsi, la mia curiosità innata mi ha fatto conoscere tutte le parti principali dei P&ID (Process & Instrument Diagrams). Un altro grande maestro è stato il Macchinista Navale Stefano Faggioni, passato poi in Termomeccanica La Spezia per seguire da vicino tutti i lavori che la Termomeccanica effettuava su licenza delle macchine progettate da Firenze. Ho avuto anche molto giovamento nell'apprendere molto sulle caldaie dal “Padrone del Vapore” sig. Naldi e dal “Padrone della Scossa” Sandro Fantechi che mi è stato vicino per tutto il periodo di permanenza in sala pompe con Marchionni, Margheri, Bongini, Gennai, Pagni e Bertelli che hanno fatto il resto. A molto è servita anche la grande collaborazione che ho dato e ricevuto sempre dall'Uff. DOCU diretto dall'ing. Landini che mi ha utilizzato spesso per portare a pranzo o a cena dei clienti stranieri per fare esercizio con le lingue straniere inglese e francese che parlavo quasi correntemente. 
Non posso fare a meno di ricordare tutti i consigli ricevuti dagli spezzini Macchinisti Navale Menconi e Carannante sui compressori alternativi e sui moto-compressori che avevano montato in Patagonia dopo il 1960. I loro consigli mi hanno poi fatto molto comodo quando andai a fare il responsabile del Compressor Full Service Department della Hoerbiger Vienna c/o la sede di Verona. Anche il grande apporto di Do.do.Domenichini che era alle Turbine a Gas è stato molto utile in tante occasioni quando divenni Commissioning Manager delle stazioni di pompaggio del Gas Algerino GR1 e GR2 implementate da ABB Milano 7nel 2007 da consulente una volta andato in pensione. Stazioni avviate da ottimi specialisti Pignone come Giuseppe Mastromarino e Marco Rinaldi.    
Poi negli anni 1992-93 sono stato presente per alcuni mesi come Supervisore del Cliente Ammonia Casale per le modifiche da fare sul Turbocompressore COdi >>Togliatti (URSS) per aumentare la produzione del 17% sostituendo tutti gli interni. Lavoro seguito come commessista da Spataffi e realizzato assieme a me a Togliatti dal bravo Caperoni. 
Posso dire che in quel periodo ho collaborato anche con Corsini e Vecchiarino delle Turbine a Vapore, con l'ing. Toscano dell'ufficio Studi Compressori e con Valter Ponzini che poi mi sono ritrovato come collega della Snamprogetti Milano per lunghi anni. Per quanto riguarda gli Aircooler e condensatori ho avuto modo di collaborare anche con l'ing. Bolognesi e Taddei e con un altro grande Pierluigi Leoncini che è stato con me a Mirpur Mathelo - SIND - Pakistan 1981-82 e poi l'ho incontrato nuovamente in Kazakhstan nel 2010-11. La collaborazione con l'ing Lacetignola e l'ing. Esposito dell'uff. Studi e Ricerche per certi versi è stata fondamentale per capirci sulle load cell, sulle spinte assiali e sui bilanciamenti statici e dinamici delle macchine e mi hanno aiutato molto nel trouble shooting in giro per il mondo.
Che dire chissà quanti altri grandi mi sono dimenticato di ricordare per esempio Antonio Partisani che ho contattato anche recentemente e Torracca un altro grande specialista che mi è stato molto vicino quando ero all'estero tanti anni fa ed ho saputo che è già passato a miglior vita. 
Un saluto e Buon Anno a tutti da Roma     

Giovanni Degli Esposti
11 gen 2026


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Auguri per buone festività,per un nuovo anno di serenità e salute

quellidelpignone@gmail.com
anselmo dall'ara

 



a quellidelpignone

Ciao Mauro, vi seguo sempre con interesse, voi mantenete per noi i ricordi della nostra azienda e dei tanti colleghi. Un tempo ci conoscevamo tutti anche se non avevamo rapporti diretti di lavoro. Anche in officina avevo buoni rapporti anche se avevo clienti e ispettori al seguito. Le visite più interessanti e impressive erano quelle in fonderia durante le colate. Fra i miei ricordi ho ancora il libretto su Mattei Non solo un ricordo 1962-1987 del CRAL. Lo avete? Auguri Anselmo Dall'Ara 


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Da Arturo Ranfaagni

Il gruppo...in trasferta,
da sinistra: Vitaliano Barducci, Arturo Ranfagni, Mauro Cocchi, Sergio Franceschi, Mauro Fuso
la mattina di venerdì 5 settembre 2025 al Bar della Coop di Gavinana a gustare caffè, o Ginseng, con tante chiacchiere sempre in amichevole, cordiale e piacevolissima conversazione con ricordi, aneddoti e di attualità sociali e personali!



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Franco Frosini

Ho ricevuto per email questa richiesta di pubblicazione nel Nostro Blog : Il figlio di Franco Frosini chiedeva di pubblicare un ricordo di suo padre. Lo facciamo molto volentieri. Per chiunque fosse interessato a pubblicare qualcosa di simile siamo a disposizione.

Buongiorno / Buonasera ,

Scusate il ritardo con cui mi faccio sentire , perchè é già un po' di tempo che avevo manifestato l'intenzione di scrivere due righe in ricordo di mio Padre , Franco Frosini , scomparso ormai da un 'anno , esattamente , il 26 giugno 2024 , ormai oggi...

Purtroppo la successione é stata complessa e si é sostanzialmente conclusa da non molto tempo , ma alcuni suoi strascichi ci sono ancora...e ha portato via molto tempo a me ,mia sorella e mia madre.

Avrei voluto pubblicare una certa foto che ho cercato unicamente a dei documenti , qualcosa ho trovato , qualche altra cosa per il momento purtroppo no e quindi mi sono deciso a scrivere , proprio oggi , che appunto ricorre un' anno dalla scomparsa...

Tra le foto che accompagnano queste righe c'è un raccoglitore , con scritto “brevetti” , che vidi per la prima volta diversi anni fa...e che mi fece conoscerne l'esistenza mia madre , che conteneva moltissimi brevetti di cui mio Padre aveva la titolarità (anche insieme ad altri immagino..) dato che ha sempre lavorato per il Nuovo Pignone , per una buona parte del bel periodo in cui faceva parte del gruppo ENI...il babbo non era uno che si vantava di queste cose , come si direbbe ora , manteneva un basso profilo , e minimizzava tutto...io , che comunque sapevo delle sue capacità , rimasi onestamente lo stesso molto colpito.

Quando nel 1977 , fu inaugurata la palazzina solare (in un periodo in cui l'energia solare non riscuoteva l ' interesse che ha oggi...) io , che a quell'epoca avevo 10 anni , ed ero alle scuole elementari , portai a scuola , per una ricerca di scienze , o qualcosa di simile , il pamphlet dell' edificio solare (a cui mio padre , penso abbia collaborato per quanto riguarda la parte relativa all'impianto solare) , la mia maestra , ne fu talmente colpita che mi chiese di parlare con mio Padre per sapere se c'era la possibilità di portare una o più scolaresche in visita all'edificio per avere una infarinatura sul suo funzionamento.

La visita al Nuovo Pignone , naturalmente si fece , e se mi ricordo bene , almeno una parte delle spiegazioni riguardo al suo funzionamento furono fatte proprio da mio Padre in persona...!!!

Fu un bellissimo giorno che mi ricordo ancora molto...e come potete vedere dalla foto presa a pagina 10 del pamphlet dell' edificio solare , la persona sulla sinistra é proprio lui.

Per ultima , volevo mettere un altra foto che non sono riuscito a trovare ma al suo posto ne ho trovata un altra , una foto di gruppo in cui si vede mio padre sulla sinistra , seduto con un golf amaranto e pantaloni grigi , penso fatta nella palazzina degli uffici , in cui riconosco , il Prelosky (non so se scrivo bene e purtroppo non mi ricordo il suo nome...) magari qualcuno di voi si riconosce nella foto o riconosce qualcuno...

Ho voluto ricordare mio padre solo con questi semplici istantanee , un misto di ricordi di bambino e cose che ho saputo dopo , io penso che al babbo avrebbe fatto piacere.

Vorrei concludere ringraziando due persone in particolare : Massimo Pinzauti per il suo ricordo fatto pochi giorni dopo la scomparsa e a Luciano Mei per essere venuto di persona al funerale , ha fatto molto piacere anche a mia madre e a mia Sorella.

Un 'ultima nota , ma importante , pochi giorni fa , il 12 giugno é nata Sveva Vittoria , figlia di mia sorella Alessandra (di cui il babbo sapeva che stava facendo delle cure , per poter avere un figlio...) nata quasi un 'anno dopo , e che purtroppo non potrà mai conoscere suo nonno.

Grazie a tutti per l'attenzione.

Andrea Frosini











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Adriano Pettini

Notizie su Adriano Pettini  da Alessandro Bonechi:


 questa foto è uno 
dei tanti pannelli che io ho fatto insieme ai miei soci oltre 20 anni
per Il Pignone, sono i pannelli di acciaio di 3 metri per 1,5 3mm
spessore, sono tutti lavorati a mano incisi con pantografo manuale lo
stesso vale per il colore e poi satinati con carta e olio di gomito. 
Ne facevamo 2 a settimana abbiamo seguitato anni, questo se non erro era
per il metanodotto russo, erano corredati anche sempre da minimo 100/150
targhette sempre in acciaio, le scritte spesso erano in inglese ma
ricordo che si facevano anche in russo, francese....Insomma fu un bel
lavoro , per me è emozionante poter condividere con voi che sicuramente
qulcuno li avrà installati e resi operativi....una piccola azienda
artigiana come la nostra dava il suo contributo ad uno degli impianti
più importanti degli ultimi anni.


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Alessandro Bonechi

Maurocappelli0@gmail.com

Carissimi Grazie tanto per queste bellissime parole e per aver risposto, Ieri notte in Ospedale hanno fatto tantissimo per Adriano salvandogli la vita per la seconda volta, come vi avevo già detto inizialmente lo avevano già condannato perché era in setticemia causata da ben tre ceppi di batteri che gli avevano compromesso quasi tutti gli organi vitali la fortuna ha voluto che con forti dosi di antibiotici a largo spettro sono riusciti a bloccarli e stamattina stava meglio....chiaro è ancora in pericolo ma ancora tra noi, questo problema è una conseguenza data dal fatto che nutrendolo con sondino gli era finito del cibo nei polmoni.

Sua figlia domani se possibile gli leggerà i vostri bellissimi messaggi, Adriano da quando è stato colpito da ictus non parla più e non usa più tutta la parte sinistra, viene nutrito con sondino, però per fortuna la memoria e la lucidità ancora c'è.

Infine volevo dire al Signor Murena Gino che ricordo molto bene la commessa Russa del metanodotto io a quei tempi vi producevo i pannelli in Acciaio per il controllo delle turbine e tutte la varie targhette in acciaio, scritte in varie lingue....Vagonate di targhette, i pannelli all'epoca si incidevano tutti con pantografo  manuale...un lavorone ma sempre fatto con passione...che bei tempi, ho sicuramente delle foto, le cerco e le invio.

Vi allego 2 foto fatte a Adriano quando era stato trasferito in clinica riabilitativa a Falciani.

Di nuovo grazie Tanto per messaggi, vi terreno informati man mano ci saranno aggiornamenti.

Cordiali Saluti,

Alessandro Bonechi
Andrea Pettini 



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commenti / saluti dei colleghi

Samuele Fiorentino

Proprio non riesco neanche ad immaginarlo, una persona come lui, ferma in un letto....😔😔😔. Abbiamo fatto insieme una trasferta nel 2008 in Egitto, non era più del Pignone, ma ci insegnò veramente molto. E con la sua aria da Fonzie, jeans, fruit bianca e giubbotto di pelle, mi ha fatto schiantare dalle risate... Forza Ringoooo... Vogliamo ancora ridere delle tue battute e dei tuoi racconti

Fabrizio Alessani

Buona sera, Anche io ho lavorato con Adriano, in fonderia reparto anime, alcune volte sono passato a casa sua per svegliarlo in quanto non sentiva la sveglia. Mi spiace molto per quello che gli è successo, spero sinceramente che si rimetta in forma 🍀🍀🍀🤞🤞🤞purtroppo anche io non ho foto

Roberto Baggiani

Buona sera, anche io mi ricordo nel periodo che è stato a sala prove, purtroppo neanche io ho foto, mi dispiace....speriamo si riprenda.

Carlo Torelli

TORELLI Carlo Certo che lo ricordo siamo stati in Fonderia Poi alla 60 turbine ed varie trasferte varie ed per me vero amico sono molto dispiaciuto di tutto che sta attraversando...FORZA ADRIANO SEI FORTE E CE LA FARAI AUGURONI ( PER FAVORE DATEMI NOTIZIE GRAZIE MILLE)

Andrea Righeschi

Certo che me lo ricordo Ringo. Ci ho fatto qualche trasferta ai tempi di MEST. Foto però non ne ho.

Mi spiace veramente per quello che è successo.

Murena Gino

Alessandro Adriano fa parte della mia vita al Nuovo Pignone i migliori anni iniziali dal ,1980 al 87 li ho passati con lui alla sq 161 un ti sto a dire che personaggio amico che era matto come un cavallo..un ti sto a dire che ridate se fatto con lui..,,( e non sarò il solo a dirlo) se lavorato a bestia a quei tempi con la commessa russa gasdotto ma se fatto lo ridico un altra volta..delle risate pazzesche con Adriano soprannominato ❤️ RINGO ❤️ mi dispiace moltissimo x la sua situazione ..non so cosa aggiungere me rimasto nel cuore facci sapere e che posso Dire.. Adriano !!..dai ..dai ….un mollare tu voglio un bene pazzesco

Adolfo Moroni

Mi spiace tantissimo siamo entrati al pignone il medesimo giorno
Lui per un periodo è stato in fonderia dopo alcuni anni è passato al montaggio di turbine a Gas
Ci siamo ritrovati in qualche cantiere estero un forte abbraccio alla figlia Adriano tieni duro che c'è la fai

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Inizia Qua



Alessandro Bonechi

Allegativen 2 mag, 22:36 (12 ore fa)
quellidelpignone
Buona Sera,

Vi scrivo per chiedervi se qualcuno di voi ricorda il collega Adriano
Pettini (si faceva chiamare Ringo)....Io sono un suo amico e compaesano
da oltre vent'anni, Adriano nel mese di Febbraio di quest'anno ha avuto
un ictus assai pesante le sue condizioni sembravano si stessero
stabilizzando ma proprio oggi è stato di nuovo portato in ospedale in
emergenza e sembra che non ci siano molte più speranze purtroppo per lui.

Adriano ha una figlia, la quale dopo la nascita a causa della sua ex
compagna non aveva più rivisto, solo 3 anni fa ha riallacciato i
rapporti e anche per questo motivo insieme a lei siamo a chiedervi se
qualcuno di voi lo ricorda e se avete del materiale inedito relativo al
suo periodo trascorso in Pignone sia come dipendente e negli ultimi anni
come esterno nelle varie missioni estere.

Vi scrivo i nomi di alcuni suoi colleghi di lavoro: vi scrivo i nomi di alcuni suoi colleghi di lavoro:

Claudio Morosi

Pasquale Feo

Adolfo Moroni

Fabrizio Prugnoli

Grazie per l'eventuale aiuto,

Cordiali Saluti,

Alessandro Bonechi.


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Da Vincenzo Toscano 

....la clip che ho composto per celebrare l’anno che si chiude e fare gli auguri per il prossimo …




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Un ex-collega mi ha chiesto se era possibile creare una pagina dove ricordare gli ex-colleghi  scomparsi da diversi anni ma che per qualche motivo si desiderava ricordarli anche dopo molto tempo. Fatemi sapere con una mail a quelli del Pignone... 


1 commento:

Marco Casini ha detto...

Ciao a tutti ! Mi trovo a Torino, in visita a mia figlia. Mi scuso per la banalità e la stranezza di questo mio post, ma mi sento incoraggiato dall'invito del Cappelli a scrivere su ogni argomento. Tempo fa vi manifestai il mio disagio a salire sul tram a Firenze con bagagli: troppi corridoi impercorribili, assenza di angoli in cui rifugiarsi per tutto il viaggio al riparo da malintenzionati... Luca mi fece notare che la presenza dei carrelli aveva indotto i progettisti a disporre i sedili in modo che i piedi di chi sta seduto occupassero il corridoio. A Torino, i nuovi tram hanno gli interni disposti diversamente.....ma! si esce solo dal lato dx !
In questo pdf di 2 pagine ho illustrato il confronto fra i tram torinesi e fiorentini
https://tinyurl.com/msdm4n4x
In quest'altro pdf, mostro angoli meno noti di Torino, ma assai curiosi
https://tinyurl.com/3628duna

Marco Casini