martedì 7 ottobre 2025

Incontro del 24 Settembre 2025 : Visita al Convento della Santissima Annunziata

 

Foto 1

Massimo ha preparato per noi la recensione della interessante visita al Convento della+ Santissima Annunziata:

Grazie all’interessamento e costanza di Eugenio Stefani abbiamo potuto fare una visita guidata al Convento della Santissima Annunziata di Firenze. Eugenio ha ottenuto dal padre servita Attilio di guidarci nel convento che non è visibile al pubblico, dunque una visita molto particolare, fuori dai flussi turistici.

Tale visita è stata molto partecipata, come si vede dalla foto di gruppo (Foto 1) fatta nel Chiostro Grande del convento, scattataci proprio dalla nostra guida padre Attilio.

Com’è noto, a Firenze la SS. Annunziata è un santuario che conserva un affresco (di anonimo del Trecento) che rappresenta l’Annunciazione; immagine che presto divenne riconosciuta miracolosa e la sua venerazione si estese anche fuori di Firenze e della Toscana; un esempio ci è dato dal marchese di Mantova Leopoldo II Gonzaga che finanziò la costruzione della Tribuna della Basilica, eretta su progetto di Leon Battista Alberti.

Vedere, dunque, gli ambienti del convento desta già un certo interesse in sé, ma in più abbiamo potuto visitare alcuni luoghi che sono dei veri scrigni d’arte.

Foto 2
Per prima “tappa” è la Cappella del Capitolo (Foto 2); nata come Cappella dei Mazzinghi (1384), nella parete di fondo è il più antico dipinto (sec. XIV) dei Sette Santi fondatori dei Serviti di Maria. Nel 1722, fu ristrutturata allo stato attuale su disegno di Giovacchino Fortini. Le pitture e le decorazioni sono di Matteo Bonechi e del Puglieschi.

Successivamente siamo entrati nella Cappella dei Pittori (visibile al pubblico, per ora, il lunedì mattina) che è stato oggetto di una mia visita guidata il 2 novembre 2016; non mi dilungo qui, ma vi invito a leggere la recensione di allora al link seguente:

https://quellidelpignone.blogspot.com/2016/11/incontro-del-2-novembre-2016-la.html

nonché la mia guida "Chiostro Grande e Cappella dei Pittori" nel blog, nella sezione “Le guide di Massimo” (cliccare qui).

Entrambe le cappelle suddette hanno accesso dal Chiostro Grande (o dei Morti) nel quale abbiamo fatto la suddetta foto di gruppo, prima di rientrare nel convento dove, come tappa successiva, abbiamo visitato il Refettorio.

Il Refettorio è un’ampia sala con soffitto a volte suddiviso in due campate; nella parete che comunemente nei refettori è rappresentata un’ Ultima Cena (quindi cenacoli), qui troviamo un grande affresco di Santi di Tito che riproduce il “Convito di Gesù dal Pubblicano Levi" ovvero in casa di Matteo (Figura 3).

Fig. 3
L’ampio refettorio, dal lato opposto alle mense, custodisce la grande "Macchina dell'Addolorata", opera scultorea lignea gigantesca di Domenico Noferi (Figura 4). Questa Macchina veniva esposta in Basilica durante alcune ricorrenze mariane.

Fig. 4
Usciti dal refettorio, passiamo alcuni corridoi che aggirano il Chiostrino duecentesco, in parte occupato da costruzioni successive, per i quali troviamo esposti molti quadri donati "per grazia ricevuta" (rappresentano per lo più episodi di scampato pericolo). Giungiamo ai piedi dello scalone che conduce all’ultimo piano del convento con le celle dei frati. Il dormitorio è nella parte quattrocentesca del convento costruita dall’architetto Michelozzo Michelozzi nel periodo stesso della sistemazione da lui fatta per il convento di San Marco e, infatti, la distribuzione e la tipologia delle celle sono molto simili tra i due conventi.

Scesi a pianterreno, ripassando per il Chiostro, si entra nell’androne di transito dal chiostro alla porta di sinistra in facciata, sotto il portico nella Piazza della SS. Annunziata. Nell’androne si apre la porta della Sagrestia della Madonna (ovvero dell’altare con baldacchino posto sotto l’affresco con l’immagine miracolosa dell’Annunciazione, in basilica), non aperta al pubblico, restaurata recentemente. Bell’ambiente circondato dai grandi armadi da sacrestia; un altare alla parete opposta all’ingresso ha un dipinto su tavola del Vignali raffigurante "L'Assunta con S. Vitale, S. Alessandro e S. Gregorio" (Figura 5).

Fig. 5



Fig. 6

Padre Attilio ci ha condotti, poi all’altare della Madonna, nella Basilica, ma prima siamo scesi nel sotterraneo dove c’è il marchingegno (Foto 6) che movimento la saracinesca-copertura dell’immagine miracolosa sopra detta. Passati nella Cappella in basilica, posta all’angolo destro in controfacciata, abbiamo un punto di vista della chiesa insolito per i visitatori e fedeli che frequentano il santuario.

La visita è terminata qui, dopo averci fatto vedere l’ascensione della pesante cortina d’argento che copre l’Immagine (Foto 7).

Fig. 7
Penso che il filmato inerente a questa visita dia una immediata percezione di quanto padre Attilio, esauriente e chiaro nelle spiegazioni, ci ha fatto vedere e ammirare e per le quali lo ringraziamo anche in queste righe.

Link di YouTube: https://youtu.be/sMIIK65A1bk

Ringraziamo Massimo ed Eugenio per loro impegno


Nessun commento: