venerdì 31 gennaio 2020

Incontro di Mercoledì 29 Gennaio: Visita al Museo di Storia Naturale, Antropologia e Etnologia



Era molto tempo che non andavo al Museo d'Antropologia. L'ultima volta era con il figlio molto piccolo. Ricordo che con mia moglie avemmo dei problemi quando in cima alla lunga scalinata apparve l'alta statua  del "Patagone" e dovemmo inventarci un trucco per passargli accanto, lo stesso al ritorno.
Descrivere la visita al museo sarebbe difficile tante le sale zeppe di tanti oggetti così diversi. Per fortuna ci ha pensato il nostro Arturo con la sua bella Guida al Museo. L'ha fatta con una cura e un impegno direi con amore caratteristici di Arturo. Conosce bene questo museo grazie al suo impegno come volontario dell’Associazione culturale “Conoscere Firenze”.
Ovviamente Arturo ci ha anche guidato piacevolmente nella visita. Al termine ci ha fatto dono di una copia cartacea della sua bella Guida.



Il nostro Regista non aveva potuto partecipare mercoledì alla visita, Arturo si è offerto di rifare per lui da guida oggi e alla quale ha partecipato anche Massimo.


Ringraziamo Arturo per il suo impegno per "Quelli del Pignone".

giovedì 16 gennaio 2020

Incontro di Mercoledi 15 Gennaio 2020



Renato appena arrivato con la sua famosa bicicletta mi che ha detto di un articolo su Quelli del Pignone apparso sul Corriere Fiorentino (?) l'articolo si riferiva a quando eravamo "andati sulla giostra" purtroppo già non mi sentivo bene e non ho approfondito ne' ho compreso bene. Sarebbe interessante ritrovare l'articolo...
Stefano (Bartolozzi) mi aveva  poco prima comunicato che il nostro ex collega Giordano Bruno era deceduto (lui si trovava alle Cappelle del Commiato).
Ha  anche scritto un necrologio che trovate QUA
Invito chi conosceva Giordano a lasciare un Saluto.
Per fosse interessato : le ceneri di Giordano saranno disperse in Arno domenica mattina 19 Gennaio alle 11 dalla passerella sotto il ponte dell’Indiano.


Mi scuso con gli amici se mercoledi sono andato via in anticipo e senza salutare ma mi sentivo veramente male. Adesso è tutto a posto.
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Mercoledi 22 Gennaio, come al solito, ci troviamo alle ore 10 alla caffetteria delle Oblate.
 

venerdì 10 gennaio 2020

Incontro dell' 8 Gennaio 2020: Visita alla Basilica S. Croce (2° Parte)



Massimo ci ha mandato  la sua sempre accurata impressione della visita:

La seconda e conclusiva visita al complesso di Santa Croce l'abbiamo
svolta come da programma. Dopo un breve richiamo sull'ampiezza
dell'attuale basilica (prima pietra 3 maggio 1294) rispetto alla
precedente del 1250 ca., è stato visitato il settore della chiesa
riservato al culto, comprendente le cappelle Niccolini (prebarocca),
Bardi, Salviati, Bardi di Vernio e Pulci-Beraldi (quest'ultima con gli
unici affreschi eseguiti da Bernardo Daddi).
Successivamente un rapido giro del resto della chiesa, per chi è mancato
alla prima puntata, con sosta alle principali "urne dei forti", al
pulpito di Benedetto da Majano e ancora una replica della visita alla
Sacrestia e sue adiacenze dove sono disposti i quadri già in basilica,
ma tolti in più riprese nell'800, oggi restituiti al pubblico
perfettamente restaurati: opere dal Trecento al Cinquecento.
La splendida giornata invernale, luminosa e asciutta, ha inondato di
luce la basilica dando particolare splendore al coro (cappella maggiore
o degli Alberti di Firenze) con i notevoli affreschi di Agnolo Gaddi e
le rutilanti vetrate con figure di Santi, su disegno dello stesso Gaddi.
Altro tema di questa visita sono stati i Chiostri e il Museo di Santa
Croce. Nel Primo Chiostro, trecentesco, primeggia la celebre Cappella
Pazzi (sala capitolare del convento), costruita su progetto del
Brunelleschi; sebbene realizzata dopo la morte del suo ideatore, e non
completata nella sua parte superiore esterna, ha comunque imponenza,
grandiosità, armonia pressoché insuperabili, sebbene al momento orbati
dalla temporanea esposizione di una "piramide di cera" concepita da un
sedicente artista e in mostra per la complicità di cerebrolesi
amministratori dell'Opera di Santa Croce (vedere foto).
Infine il Museo di Santa Croce, di nuovo allestimento, che comprende
ambienti al terreno del primo chiostro come la ex Cappella Canigiani, il
Refettorio piccolo e il Refettorio grande. Anche in questa parte del
complesso troviamo ricoverato molte pitture provenienti dalla basilica,
come i mutili affereschi di Andrea Orcagna col "Giudizio Universale",
oppure ancora quadri della cerchia di Andrea del Castagno o di Domenico
Veneziano fino al Naldini.  La "vittima illustre" di questo museo al
tempo della passata alluvione del 1966, il "Crocifisso dipinto" del
Cimabue, è oggi esposto in sagrestia, a quota elevata, a prova di
alluvione; al suo posto è tornato recentemente il quadro finalmente
restaurato del Vasari con "L'ultima Cena", montato su equipaggio
innalzabile in caso di invasione delle acque fluviali.
La visita è terminata passando per il cimitero ottocentesco sistemato
sotto il portico alto del primo chiostro che ospita tombe nobiliari e di
artisti delle diverse arti.
Per maggiori dettagli si legga il sunto del programma di visita qui allegato.
Penso che la visita sia stata universalmente apprezzata.
 

Obbrobrio nella Cappella Pazzi

Qua trovate il bellissimo filmato della visita di Mauro (Cocchi)
Dobbiamo ringraziare Massimo e Mauro per il loro continuo contributo.






A Francesco Lombardi...

Quando abbiamo trovato questa lapide è stato inevitabile pensare al nostro Francesco Lombardi che era assente ma non erano ancora le undici e non ci siamo preoccupati infatti puntualmente alle 11 è comparso.

martedì 31 dicembre 2019

AUGURI DI BUON ANNO .....




Facciamoci gli Auguri  di Buon 2020 a Tutti Noi e al Pignone.


Gianni Meini: Auguro a tutti un Felice Anno in salute, serenità e tanta allegria!!!!!!!!!!

 carlo greco ha detto...    Ricambiando, ce la metteremo tutta! caro "ragazzo"!!
    Un abbraccio

 Gigi Mina ha detto...    Apro adesso il blogg, sia pure in ritardo
    A U G U R I di B U O N 2020 a tutto il gruppo e loro famiglie.
    Il giorno 8 Gennaio si riparte con i nostri incontri.
    Abbiamo un anno in più ma saremo più forti.
    Gigi


venerdì 20 dicembre 2019

Incontro del 18 Dicembre 2019 e gli Auguri di Buone Feste



Dopo il caffè. Un grande armadio metallico nella piazza con la scritta Happy Holidays ha attratto la nostra attenzione. Chiedendo informazioni ad un giovane che sostava accanto abbiamo saputo che era un'ennesima occupazione di suolo pubblico a scopo commerciale fortunatamente non completamente riuscita in quanto il comune non aveva poi autorizzato l'evento che prevedeva delle fanciulle a distribuire capi di abbigliamento di una nota marca.  Ne pensano proprio di tutte per fare soldi. Per consolarmi mi sono ricordato di una vecchia foto della nostra piazza meglio i dehors e gli armadi che un parcheggio.



Siamo prossimi al Natale …Quindi dobbiamo farci gli: 

Auguri di Buone Feste

A tutti gli Amici ed ex colleghi.

All'idea delle Feste purtroppo hanno associato quella dei regali.
Personalmente faccio di tutto per evitare regali, specialmente in questo periodo. Mi sentirei fregato dall'infernale  meccanismo consumistico. Così non li voglio e non ne faccio.  Esistono anche regali diversi da quelli soliti cioè quelli che non si comprano.
Questo tipo regali, prima comuni,  sono stati fatti quasi scomparire da quelli delle botteghe.  Ritengo che sarebbero più d'apprezzare i regali "fatti" di quelli "comprati".
(Per la verità ho un po' di allergia per tutti i regali, ma è un mio problema).

Un esempio di regalo "fatto" è la Guida che ci regala Massimo :



Aggiungendo:
Una mia nuova guida per augurare a tutti BUON NATALE e FELICE 2020


Alla fine del post trovate un'introduzione a questa interessante Guida.
 
Un altro esempio di regalo "non comprato"  sono le foto che ci manda il nostro Gianni.











Altro Regalo: quello di Arturo con il suo calendario:

Introduzione alla guida di Massimo :
Tempo fa percorrendo via Pier Antonio Micheli osservai più attentamente
del solito il Palazzo di San Clemente (angolo con via Gino Capponi, che
oggi ospita la Facoltà d'Architettura.
Era il Casino Guadagni dove per casino si intendevano quei palazzi
nobiliari costruiti nel verde della periferie, ma dentro la cerchia
della mura; questi edifici hanno una fisionomia tra il palazzo nobile di
città e la villa di campagna ed un esempio grandioso è quelle de' Medici
in via Cavour che ha ospitato la Corte d'Appello e quella di Assise.
Incuriosito dalla particolare architettura, elegante ed estroso prodotto
del seicentesco architetto Gherardo Silvani, ho voluto studiarne la
storia oltre a visitarlo per quanto accessibile al pubblico: ricerca
risultata molto interessante.
Conserva ancora al suo interno delle notevoli pitture ad affresco nei
soffitti, prevalentemente neoclassici nelle sale al piano terreno che,
per i casini, era il piano nobile. Il palazzo, nel suo insieme, richiede
una consistente opera di restauro  che purtroppo tarda ad avverarsi con
vergogna della facoltà.
La sua storia passa da Pietro di Toledo (fratello di Eleonora, moglie
del granduca Cosimo I) alla famiglia Guadagni, la cui storia è ben
avventurosa, poi ai Velluti e ai Velluti-Zati che acquisiscono dal re di
Napoli il ducato di San Clemente, quindi preso in affitto dal
pretendente al trono d'Ingilterra, Carlo Eduardo Sturat, duca d'Albany,
la cui moglie, vedova, divenne amnate di Vittorio Alfieri fino alla
morte dello scrittore (è noto che visse i suoi ultimi anni a Firenze,
sul Lungarno Corsini, ma amava molto il parco del Palazzo di San Clemente).
La storia di questo palazzo è molto articolata e  arriva a coivolgere
anche Palermo, per la sua fontana di Piazza Pretoria.
Al termine delle ricerche ho composto il libretto che qui ti allego.

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Venerdi 27 Dicembre  alle ore 10 ci troviamo alla Caffetteria delle Oblate.

giovedì 12 dicembre 2019

Martedi 10 Dicembre: Pranzo di Natale 2019


Foto del Gruppo



L'ormai tradizionale "Pranzo di Natale" è  anche un' occasione per rivedere ex colleghi che partecipano più raramente agli incontri è sempre un piacere rincontrarli.
Nonostante terremoti e simili eravamo una quarantina.
Rara giornata splendida , per il periodo, a conferma di come dice Massimo : "noi fissiamo il giorno e il meteo si adegua". La altrettanto tradizionale passeggiata di rientro a Firenze, immagino, sarà stata molto piacevole.  
Arturo ancora una volta ci ha sorpreso col suo Calendario e un simpatico pensiero.
Mauro (Cocchi) ci ha regalato il suo bel filmato. Cliccare qui
Massimo ci ha mandato le foto.
Ringraziamo loro e anche tutti partecipanti.

  


La passeggiata




Il calendario degli incontri (Arturo)


Breve cronistoria  del Pignone (Arturo)




domenica 8 dicembre 2019

Tutti i filmati del nostro Regista Mauro (Cocchi) e Belle foto ma senza mittente…



 Finalmente siamo riusciti a raccogliere tutti o quasi i filmati delle nostre visite sono quasi cento li trovate alla pagina : Le nostre visite nei filmati del "Nostro Regista": Mauro Cocchi. (Cliccare qua)

Scorrendo la pagina potrete vivere o rivivere alcuni momenti dei nostri "incontri culturali" Ringraziamo Mauro questo veramente  Grande Lavoro per Quelli del Pignone e per gli ex colleghi che ci seguono sul blog.
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Ci arrivano spesso belle foto magari con poche descrizioni questa volta invece ad Arturo sono arrivate due belle foto con allegato l'elenco dei partecipanti completo, indicazione del ristorante  giorno ecc l'anno è riportato sul retro 2005. Solo non sappiamo chi ce le ha mandate. Arturo ha fatto una scrupolosa ricerca telefonica senza risultati. Si tratta di un bel gruppo quasi tutti facevano parte dell'ufficio SMAL ovvero degli "alternativi". Tra i nomi trovo anche Verano Vaggelli che non conosco ma che vorrei farlo tanto era divertente la storia: "Vaggelliade" ovvero le frasi celebri di Verano Vaggelli che trovate nella pagina "le nostre storie" e se le foto le avesse mandate lui ? Chi sa ci aiuti a trovare chi ringraziare. Link alle nostre Storie




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Dopodomani Pranzo di Natale,  tempo ottimo e speriamo bene... dovremmo essere in 42.

giovedì 28 novembre 2019

Incontro del 27 Novembre 2019 : Visita alla Basilica di Santa Croce




Massimo ci manda la recensione e le foto della visita.


Il complesso di Santa Croce comprende la basilica e un interessante

museo allestito nel Refettorio grande e sue adiacenze.

La vastità di tale complesso, ricco di opere d'arte dal Trecento

all'Ottocento, richiede necessariamente una prossima puntata, avendo in

questa prima visita privilegiato la chiesa con i suoi altari, le "urne

dei forti" (per dirla col Foscolo), nonché le cappelle del capocroce;

quest'ultime con i cicli di affreschi di Giotto (purtoppo i più offesi

dai guasti subiti nel tempo), Taddeo Gaddi e Agnolo Gaddi

(prevalentemente) sono una sublime galleria dell'arte pittorica del

trecento fiorentino.

Per me è stata una piacevole sorpresa la nuova esposizione, nel

corridoio michelozziano e cappella Medici (o del Noviziato), di quadri

restaurati del "manierismo" cinquecentesco e di più antichi polittici 

appartenenti al complesso, che, rimossi nei tempi passati dalla

basilica, sono tornati alla fruizione del pubblico (due foto ne mostrano

un campione). Anche altri ambienti, in comunicazione con la sacrestia,

sono adesso aperti e inseriti nel percorso di visita: anch'essi luoghi

di esposizione di opere pittoriche oltre ad ospitare un moderno book-shop.

Grandiosità e magnificenza della chiesa si potranno ammirare nei filmati

del nostro caro Mauro Cocchi.

La prossimna puntata (da programmare) avrà per oggetto la visita della

Cappella Niccolini e altre due al transetto sinistro, escluse dal

circuito di visita, in quanto riservate al culto; poi visiteremo il

Museo, che si affaccia nel primo chiostro dove sorge anche la maestosa

Cappella Pazzi  (Sala del Capitolo), capolavoro architettonico del

Brunelleschi.
 
Bronzino - Discesa  di Cristo al Limbo

Giovanni del Biondo - Polittico di S. Giovanni Gualberto

Nuova sala a lato sacrestia

 Segue il filmato di Mauro (Cocchi) sempre perfetto… 

 Ringraziamo Massimo e Mauro.
 
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Ricordo a chi è interessato al "Pranzo di Natale" di dare conferma entro Venerdi 6 Dicembre.



martedì 26 novembre 2019

Poeti "Alternativi" e Annuncio "Pranzo di Natale 2019"


 
Mauro (Giorgetti) ha pubblicato su facebook una bella poesia degli anni '90 sul Pignone che è piaciuta molto. Mauro premette :

"Riguardando tra i miei vecchi documenti ho trovato delle rime sul Pignone fatte nel 1992. Non è certo un poema ma ve le allego. Prendetele per quello che sono.
Sesto fiorentino 29/12/93".

PIGNONE STORY
Sorgeva una volta, vicino a Mugnone, una fonderia , chiamata Pignone.
Venne la guerra, poi l’armistizioe anche la crisi per quel sodalizio.
Fortunatamente per il Pignone, c’era La Pira e per sua intercessione
L’E.N.I. e Mattei, a quei tempi un colosso, inseriron la fabbrica con i conti in rosso
nell’ente statale, che a quel momento manovrava sicuro con le vele nel vento.
Fù un bel momento per i fiorentini, la ditta cresceva e anche i quattrini.
Muore Mattei, e le cinque sorelle, insieme a qualcuno,che ne sa delle belle,
mettono il tappo all’espansione dell’E.N.I. prima e poi del Pignone.
Ma la base è buona, non manca l’ingegno, la gente lavora col massimo impegno
e quindi in barba agl’americani e a un manipolo di stronzi italiani,
col macchinario, tra il più ricercato, il Nuovo Pignone mantiene il mercato.
Un altro colpo lo dà il sessantotto, col sindacato che fa il quarantotto,
siam tutti uguali, è giunta l’ora, sia chi un fa nulla, sia chi lavora
e lo stipendio è ormai lo stesso, quindi chi sgobba non è che un fesso,
ma si deduce, a conti fatti, che i fiorentini son tutti matti.
Se i bilanci son sempre attivi, ci son più fessi che lavativi.
L’ex presidente, padre padrone, sfrutta da furbo la situazione,
chiude l’aumento ai dipendenti, quei soldi servon per le tangenti.
La gente è stufa il “coso” ingrossa, e qualcuno in alto tenta una mossa,
scade il mandato al presidente, questo è il momento di cambiar gente,
ma con l’appoggio di un gran personaggio, tutto rientra nello stesso ingranaggio.
Quando l’appoggio viene indagato, quegli beffati, a mezzo “Amato”
sparano a zero sul padre padrone colpendo anche seimila persone.
Per far dispetto all’ex presidente si vende tutto, sia che sia della gente.
Dopo trentanni che lavori al Pignone, anche se sai che non c’è una ragione
Ti rendi conto che sei affezionato a questa ditta da cui hai preso e dato
E ti fa rabbia che quattro persone possan decidere su te e sul Pignone.
Riepilogando, in quattro parole, quanto accaduto è alla luce del sole.
Ai fiorentini non è concesso né un po’ di pace né di rispetto
Dopo la bomba e l’alluvione son ora a rischio tremila persone.


Sempre di un "alternativo"  ricordo la bella poesia di Marcello (Agostini)  AMALCORD che trovate CLICCANDO QUA.

Giancarlo Mazzanti, Anselmo D'Allara, Marcello Agostini, Lamberto Maggiorelli, Enzo Giacomelli con i clienti della Shell


Anselmo Dall'ara, Barducci Vitaliano, Mauro Fuso, Marcello Rovini (che da poco ci ha lasciato) , D'Alessandro, e la mitica Gianna Bocconi.

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                                                 Pranzo di "Natale 2019"

Cari Amici ed ex Collegh.
Vi ricordo che il "Pranzo di Natale 2019" si terrà Martedi 10 Dicembre al solito Circolo La Rinascente (Via del Ponte a Iozzi - Cascine del Riccio FI)
Il Menù, "alla carta" consiste in: antipasto, primo, secondo, contorno, dolce, bevande costo 20 €.  Essendo alla carta per avere più scelta inizieremo presto il pranzo siate puntuali...
Siete pregati di dare conferma per email prima possibile e comunque entro Venerdi 6 Dicembre. Tutti, pensionati e non, del Nuovo Pignone possono partecipare, sono gradite mogli, mariti, amici ecc.
L'appuntamento è all'ingresso del Circolo alle 12.00  (siate puntuali …).
Per chi utilizzerà l’autobus dal centro (consigliabile se si è interessati alla consueta piacevole passeggiata digestiva di ritorno): linea 36 per le ‘Cascine del Riccio’ la partenza è dal capolinea (attualmente in Piazza S.M. Novella /via della Scala) Ritrovo alle ore  11,15.   (Attualmente l'orario di partenza del bus: 11,29).

Saluti
Mauro Cappelli