giovedì 13 ottobre 2022

Incontro di mercoledì 12 Ottobre 2022


Lo svolgimento dei nostri incontri di metà mese, poco a poco è un po' cambiato. L'inizio dell'incontro è sempre alle 9,30 in Piazza della Signoria. Dopo un po' prendiamo il caffè da Rivoire. Poi continuiamo in chiacchiere sempre in piazza e rimaniamo a farlo per una durata non definita. Un po' alla volta qualcuno saluta e va via. A volte anche a mezzogiorno c'è qualche ex-collega è in piazza a chiacchiera.

Prima ci spostavamo da piazza della Signoria a quella della Repubblica dove prendevamo il caffè di solito da Paszkowski.

Tutto questo per avvisare gli ex colleghi che da un po' di tempo non partecipavano a questi incontri. Mercoledi due nostre colleghe, purtroppo,  temo non siano riuscite a trovarci.

 Massimo ha realizzato un'altra bella e interessante guida:

I BUSTI DEGLI IMPERATORI ROMANI alla Galleria degli Uffizi

 

la guida di Massimo la trovate qui

  

Alla pagina del blog "Le guide di Massimo" trovate oltre sue cinquanta guide da leggere e scaricare.

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Ricordo che Mercoledi 16 Ottobre alle ore 10 ci troviamo, alle Oblate per organizzare le nostre attività., prendere il caffè e fare quattro chiacchiere. 

 

domenica 9 ottobre 2022

Incontro di mercoledì 5 Ottobre 2022: Earth Technology Expo alla Fortezza da Basso

 

Foto 1

Ancora una volta dobbiamo ringraziare Massimo per la sua ottima recensione della nostra visita.

Alla Fortezza da Basso, dal 5 al 9 ottobre è presente, per il secondo anno consecutivo, la Earth Technology Expo alla quale abbiamo partecipato come evento straordinario (non potevamo attendere la discussione presso le Oblate), proprio all'apertura di questa mostra.

In undici di persone (Foto-01) ci siamo ritrovati presso la " Gelateria Alpina " (che è anche caffetteria), nel viale Strozzi dove abbiamo gustato il tradizionale caffè, prima di iniziare la visita.

La mostra, concentrata quest'anno nella sola struttura moderna nel piazzale interno della Fortezza, chiamata oggi Padiglione Spadolini, ha dato una buona immagine di quanta tecnologia è stata sviluppata per il monitoraggio e la prevenzione degli eventi naturali che ci colpiscono, sia climatici, sia del movimento del suolo, sia nelle grandi strutture costruite dall'uomo quali ferrovie, viadotti, ponti, dighe, eccetera.

Tecnologie sviluppate da Università (non mancava la nostra facoltà di Firenze), da industrie di settore (uno dei primi stand è della Leonardo che oggi ingloba le Officine Galileo), nonché enti di supporto qual è l'Istituto Geografico Militare e, come diretti utenti di tali tecnologie, la Protezione Civile e i trasporti.

Manifestamente, anche per chi come me non ha una cultura tecnica nel campo dell'elettronica, può arguire dalla mostra la sempre maggiore diffusione dell'uso dei "droni" per tanti casi in cui è necessaria un'esplorazione visiva del territorio in condizioni di sicurezza; non a caso il Corpo dei Vigili del Fuoco è tra gli utenti di questo mezzo, giustamente dal momento che si trova sempre in prima linea in tutte le catastrofi quali incendi, esondazioni, crolli o pericoli d'instabilità di edifici, terremoti.

Accennando ai terremoti, anche quest'anno è presente ed attiva la piattaforma per la simulazione dei movimenti tellurici, sulla quale può prendere posto un discreto numero di persone e "provare" un terremoto.

Nel programma di questi quattro giorni dell'Expo, sono previste molte conferenze sui temi dell'ecologia. della mobilità e delle produzioni sostenibili.

Terminato il giro degli stand espositivi, attraversando il piazzale interno della Fortezza si possono osservare le strutture lorenesi di casermaggio, ammirevoli per razionalità ed eleganza; data la bella giornata soleggiata e tiepida, siamo saliti sul bastione panoramico a lato del mastio, dove spontaneamente Mauro Cappelli ha scattato una seconda foto al gruppo (Foto-02).


 Accennando brevemente alla costruzione della Fortezza (attorno al 1535 circa), facciamo presente che è stato necessario deviare il corso del Mugnone (che è da allora quello attuale) e la Porta a Faenza è rimasta inclusa nella costruzione del mastio della Fortezza con le troniere dei cannoni; se scendiamo nel sotterraneo del mastio, dove è arrangiata una sala per conferenze (questa volta non accessibile), possiamo vedere ancora le due arcate del ponte che superava il Mugnone all'uscita della porta a Faenza (Foto-03 e Foto-4).


 

Chi vi scrive qui ha provato a costruire un breve filmato dell'incontro avvenuto in una splendida giornata di ottobre.

 


 

sabato 1 ottobre 2022

Incontro di mercoledì 29 Settembre 2022: Visita alla SMI di Campotizzoro

  


Iniziamo dal trasferimento, che nelle visite fuori città per me è sempre una componente importante e spesso piacevole per socializzare . Questa volta prima in treno fino a Pistoia poi in bus fino a Campotizzoro.

La visita. La nostra guida, particolarmente competente, ci ha fatto apprezzare i tantissimi aspetti tecnici e umani, e ha soddisfatto tutti i nostri quesiti anche i più inconsueti.

Non entro nei dettagli della visita e rimando ai due link riportati al termine del post e soprattutto al bel filmato del nostro Regista.

 Mi ha colpito scoprire l'esistenza di un paese industriale così vicino a Firenze. Un intero paese, sorto nei primi del '900. In certi periodi è arrivato a diecimila abitanti. Praticamente autosufficiente dall'educazione scolastica all'assistenza sanitaria. Un paese a "Km zero" con allevamento di animali e coltivazioni scopo alimentare, autoproduzione energetica ecc.

Attività  principale: produrre proiettili di tutti i tipi e dimensioni. In periodi pacifici ha fabbricato di tutto, dall'Olivetti lettera 22 alle monete dell'euro…

Sbalorditiva, senza esagerare, è stata la visita ai rifugi antiaerei. Lunghe gallerie dotate di servizi anche religiosi, infermerie dove fino a diecimila persone hanno  trovato riparo notturno per mesi. Curiose, adesso, le scritte ben visibili alle pareti sulle modalità di comportamento. Fa pensare pure che un'opera così complessa, lunga 3 chilometri, sia stata realizzata in pochi mesi.

 


 


 Concludendo una visita molto interessante e istruttiva. 

Il museo SMI: un impegno da apprezzare che mantiene viva la memoria di qualcosa d'importante e che altrimenti rischia di scomparire.

Molto gradito il pranzo presso la trattoria Quartieroni. Dove io, praticamente vegetariano, ho lasciato libero l'istinto primordiale. Al pranzo abbiamo "strappato" a  Bruno Valeri, il famoso "Orsettista" del Pignone, la vignetta dedicata.   


 Ogni particolare della visita è stato organizzato, magnificamente, da Claudio Bartali che tutti i partecipanti ringraziano.

Il bel Filmato di Mauro (Cocchi) che ringraziamo.

Link ai filmati:

 Storia della SMI

 Il Museo


giovedì 15 settembre 2022

Incontro di mercoledi 14 Settembre 2022

 

Solito incontro: piacevole e tranquillo.  Un po' particolare per me.  Dopo quasi 3 mesi trascorsi, anche per sfuggire al caldo fiorentino, in un paesino molto fresco e "fuori da mondo". Al ritorno "nel mondo" sono stato colpito dal caldo e dal caos  fiorentino. Vanno bene tutti e due, l'importante è riuscire ad apprezzare i relativi lati positivi. La necessità di adattarsi ai "due mondi" inoltre fa bene.  

Un suggerimento per quei molti ex colleghi che leggono questi  post che potrebbero, ma che preferiscono non partecipare ai nostri incontri. Consiglio loro di provare almeno una volta. Magari la prima volta potrà essere anche un po' strana, ma già la seconda sarà diversa. Chissa se poi continuando potrà divenire un qualcosa d'importante.

Massimo ci ha regalato un'altra delle sue bellissime guide :

 Prato:  IL MUSEO DI PALAZZO PRETORIO  che trovate qua e nella pagina : Le guide di Massimo.

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Ricordo che Mercoledi 21 Settembre alle ore 10 ci troviamo, finalmente, alle Oblate per organizzare le nostre attività

domenica 11 settembre 2022

Incontro straordinario del 7 Settembre 2022: Di nuovo alle Oblate.

 


Massimo ci invia il resoconto dell'incontro:

Mercoledì 7 settembre 2022, alle ore 10.00, ci siamo incontrati per un

caffè alla Caffetteria delle Oblate, dopo più di due anni di

inaccessibilità per le misure di sicurezza anti-covid.

Notevole la partecipazione, considerando la non canonicità dell'incontro.

Nell'occasione, Claudio Bartali ha presentato l'aggiornamento del

programma per la prossima visita al Museo della SMI a Campo Tizzoro

(venerdì 16 settembre p.v.), dopo la degustazione del rituale caffè.

Dopo lo scambio di varie facezie e ..... qualche maldicenza su alcuni ex

colleghi, particolarmente rinomati per qualche pecca, contenti della

ritrovata fruibilità della caffetteria, estremamente utile per i nostri

incontri organizzativi, specialmente nei periodi invernali, ci siamo

ritirati e dati appuntamento per l'incontro in Piazza di metà mese

Ringraziamo Massimo per il resoconto e le foto.

 






domenica 4 settembre 2022

Incontro di Mercoledì 31 Agosto 2022

 


Ancora è Massimo che ci invia le sue impressioni dell’incontro:

 Mercoledì 31 agosto  ci siamo dati appuntamento in Piazza Demidoff per andare a visitare la mostra "Fotografe !", allestita a Villa Bardini e Forte di Belvedere.

Clima un po' incerto, ma nel corso della mattina non ha disatteso il nostro motto; un po' problematica la ricerca di un bar aperto per il canonico caffè, essendo ancora molti i locali chiusi per ferie, ma Il Rifrullo ha risolto la situazione.

La partecipazione a questa mostra è stata anche un'occasione per una bella passeggiata in compagnia attraverso il giardino per raggiungere la Villa Bardini, dove al terzo piano ha sede parte della esposizione; la villa offre delle belle vedute sulla città, come sappiamo, e lo stesso dai bastioni del Forte di Belvedere, dove è allestito il resto della mostra.

Proprio sulla terrazza panoramica di Villa Bardini abbiamo fatto la nostra foto di gruppo, sullo sfondo del panorama di Firenze.

 Fotografe !, col punto esclamativo per evidenziare che la mostra è dedicata esclusivamente ad artiste del gentil sesso: dalle sorelle Wanda e Marion Wulz, , Lisetta Carmi, Edith Arnaldi (Rosa Rosà in arte) ed altre ancora, delle quali non sono mancati gli "scatti" più noti e celebrati.

La mostra ha destato un certo interesse, anche se molti la credevano più avvincente (sarei curioso di avere un commento di Gianni Meini, se riuscisse a visitarla prima della chiusura prevista il 2 di ottobre p.v., salvo proroghe), ma comunque il nostro incontro è stato piacevole, come sempre.

 Un breve filmato del qui scrivente tenta di illustrare come si è svolta la mattinata, non senza titubanza nel comporlo, pensando all'arte profusa da cotali fotografe !.

Ringraziamo Massimo per il suo continuo  impegno per Quelli del Pignone.

 A Valsavignone inizia a fare fresco e bisogna cominciare a pensare al ritorno a Firenze….

Saluti a tutti e a presto di persona.

 

lunedì 22 agosto 2022

Incontro di Mercoledì 17 Agosto 2022

 


Come al solito, Massimo, che ringraziamo, ci ha inviato il resoconto  e la foto dell’incontro:

 Anche in questa metà d'agosto, di una lunga e calda estate, si è¨ svolto il canonico incontro del mercoledì più prossimo al quindici del mese; in tutto nove partecipanti, solo uno di meno rispetto all'anno scorso.

Sebbene in pochi, non è¨ certo mancato l'impegno a discutere e confrontarci sugli argomenti più diversi, prima, durante e dopo l'immancabile caffè delle ore 10.00, con l'entusiasmo e l'allegria di sempre!

La foto di gruppo tradizionale, dopo il caffè, in una piazza gremita di turisti che sono tornati ai numeri di pre-pandemia, è scattata da una giovanissima e gentile coppia di turisti marciatori giunti a Firenze per il "Cammino degli Dei": un itinerario che da Bologna attraversa l'Appennino e giunge da noi, diventato ormai celebre e frequentato; lo scatto della foto non è stato facile, ma grazie alla pazienza della suddetta coppia di aspettare il transito di carrozzelle, mezzi della nettezza, turisti e anche un mezzo agricolo, alla fine ce l'hanno fatta!

Poco dopo la foto di gruppo abbiamo cominciato una passeggiata verso la Stazione. Il grande afflusso di turisti, specialmente in Via Calzaiuoli e al Duomo, ci ha indotti a deviare per via de' Cerchi che ci ha offerto un particolare scorcio della Piazza Signoria e la riscoperta di altre curiosità, come una pietra murata con una scanalatura rappresentante "il metro" (ad evitare truffe dei mercanti di stoffe ?), qualche bottega tipica (una rosticceria all'angolo tra la detta via e  via dei Tavolini, gestita ancora da un italiano) anche nelle vie vicine, come via dello Studio in cui si trova la bottega dei restauri lapidei dell'Opera del Duomo.

Un breve filmato a quattro mani (mio e di Mauro Cocchi) darà una più chiara immagine di questa mattinata trascorsa serenamente come sempre quando ci incontriamo.

Un ringraziamento anche per il nostro Regista Mauro Cocchi.

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Mercoledì prossimo 24 agosto ci incontriamo alle ore 10 al Circolo la Rondinella (Torrino di Santa Rosa) per discutere e decidere le visite turistiche per il 31 agosto.

 

giovedì 4 agosto 2022

Incontro di Mercoledì 3 Agosto 2022

 

 Massimo ci invia alcune foto dell’incontro con la descrizione.

All'incontro si stamattina eravamo in sette ! (tenuto conto del caldo meritano tutti un applauso o qualcosa di simile)

La prima è la foto di gruppo dopo il caffè da Rivoire.


 

La seconda mostra una consulenza del Del Guasta al Simoni relativamente a qualche problema di smartphone. (Elogio per Renato che insiste ...)

La terza un po' di chiacchiere attorno alle bici del Cennini e del Simoni, tenute in piedi per contrasto, senza uso di cavalletti.

Sebbene in pochi,  la mattinata è passata liberamente e in piacevoli conversazioni, nonostante il caldo crescente.

Complimenti a tutti i partecipanti e auguriamoci che questo caldo finisca presto.

Saluti dal "famoso" Valsavignone e a presto.

 

venerdì 15 luglio 2022

Incontro di Mercoledì 13 Luglio2022

 


Post un po’ improvvisato a causa di assenze vacanziere, problemi tecnici e non solo…

Buona partecipazione tenuto conto del periodo e del caldo fiorentino.

Arturo ci invia questo dettagliato resoconto;

Io sono arrivato in piazza Signoria che l’orologio segnava le 9,30 esatte.

La piazza era già presidiata da sette dei ‘nostri’ fedeli confusi nel caotico

andirivieni dei tantissimi più o meno frettolosi attenti/disattenti turisti, di qualche

fiorentino e dei ‘fiaccherai’, stamani insolitamente attivi.

Una piazza dove tutti cellulari-muniti, oltre che per la funzione comunicativa,

nell’ormai indispensabile condizione di catturare immagini da inserire nelle personali

infinite enciclopedie fotografiche virtuali.

Quando poco dopo il nostro gruppo si è allargato, come consuetudine la

condizione ha favorito i capannelli, ognuno con una selezionata tematica dove

appunto “si è parlato di tutto” in un dialogo che talvolta ha attirato l’attenzione di

altri, specialmente quando il pacato discorrere diventava un disordinato, pur

amichevole, ‘bociare’. Il tutto, stamani, allietato da una insolita banda musicale,

magistralmente video-registrata da Vincenzo.

Mi piace qui ricordare che a un certo momento fra le nostre tematiche

chiacchereccie, ancora e sempre di indiscussa attualità, la nostra attenzione si è

orientata sulla raccolta, trasformazione, riutilizzo e smaltimento dei ‘rifiuti’, di tutti

gli scarti abbondantemente, e inesorabilmente, prodotti dalla nostra civiltà dei

consumi.

Qualcosa di insolito ha brevemente interrotto le nostre chiacchiere, quando intorno

ad un cavallo, come altre volte circondato dall’attenzione di alcuni curiosi, incurante

di tutti ma “quando scappa–scappa”, ha aperto il suo naturale rubinetto fisiologico e il

liquido espulso dall’animale è andato fragorosamente a schizzare rimbalzando sulle

vetuste pietre del selciato e sui curiosi, che fra grida e gridolini, si sono

frettolosamente allontanati, mentre il fiaccheraio, sceso da cassetta, non ha potuto

fare altro che gettare una misera tanica d’acqua sulla impropria pozzanghera.

Inoltre inevitabili i pensieri ai ‘nostri’ vacanzieri attualmente in montagna che ha

dato il via fra i presenti ad un ampio dialogo allargato di luoghi meravigliosi

specialmente montani e naturalmente escursionistici. Ricordi del passato, che gli

aneddoti personali hanno collegato alle ormai prossime mete per chi ancora deve

partire.

Fra le chiacchiere, abbiamo anche ricominciato a parlare delle ‘nostre’ prossime

iniziative di attività culturali, che ci attendono dopo la pausa vacanziera. Claudio ci

ha ricordato la sua. Iniziative come concreta forma attiva di socializzazione.

Arturo Ranfagni

Nota alla foto: Manca Mauro Cennini che era in bici ma è andato via prima dello

scatto.

 Claudio ci da la sua impressione dell’incontro; Oggi, bella mattinata.  In compagnia degli amici/ex_colleghi, con il sottofondo musicale della banda, tranne che di sport si è parlato di tutto... e non era nemmeno tanto caldo ( almeno per me) Un saluto a tutti.

Ringraziamo Arturo e Claudio per la collaborazione.


 

L’incontro “organizzativo” si terrà eccezionalmente mercoledì 27 luglio alle ore 10 al Torrino di Santa Rosa.

 

lunedì 4 luglio 2022

Incontro di Mercoledì 29 giugno 2022 Passeggiata sulle rampe …

 

Foto 1

 Ecco la recensione di Massimo della passeggiata:

Mercoledì 29 giugno 2022 alcuni del Gruppo “Quelli del Pignone” hanno effettuato la programmata “Passeggiata da Piazza San Niccolò al Piazzale Michelangelo, attraverso le Rampe del Poggi”.

 A partecipare, oltre allo scrivente, non eravamo molti, come mostra la foto di gruppo (Figura 1), numero cresciuto a sei poco dopo la foto, perché ci ha raggiunto Giampaolo Crinzi.

Già il giorno dopo sono arrivati dei commenti;  Arturo Ranfagni:  “una piacevole passeggiata”; Pierluigi Mina: “La camminata è stata un ottima scelta...aiutati anche dal clima.... caffè, arte, chiacchiere e compagnia, con Massimo nostra guida e interventi di Luca.”

 Ma il maggior merito va senz’altro all’architetto Giuseppe Poggi che inserì queste rampe nel macro-progetto del Viale dei Colli (realizzato tra 1865 e il 1870). Queste rampe salgono verso il piazzale per strada carrabile a dolce pendenza, affiancate da scalee e percorsi pedonali. Tre ampie terrazze sono disposte a circa uguale incremento di quota, prima di giungere al Piazzale Michelangelo, ognuna delle quali ha una fontana o delle grotte artificiali (Figura 2) dove l’acqua ha il suo buon gioco (e finalmente tutte restaurate recentemente), come già nel Rinascimento Fiorentino era uso sistemare nei giardini (vedi Villa di Castello o la monumentale Grotta del Buontalenti  in Boboli).

 

Fig. 2

Come avevamo previsto nel programma di quest’incontro, la passeggiata non finisce al Piazzale, ma con la visita delle due chiese del “Mons Florentinus”, come lo chiamavano i Romani: la francescana San Salvatore al Monte e la benedettina-olivetana San Miniato al Monte.

 San Salvatore al Monte fu fondata nel 1499 su disegno dell’architetto Simone del Pollaiolo, detto il Cronaca; struttura rinascimentale in stile basilicale (secondo i canoni dell’antica Roma), costituita da un’ampia aula con cappelle laterali, tetto a capriate in vista. Apparentemente spoglia, ma di forte suggestione per la sua nobiltà di linee (spero che dal filmato di questa mattinata si possa percepire tale atmosfera). Tra le curiosità storiche troviamo nell’interno, alla parete in controfacciata troviamo il busto di Marcello Adriani (+ 1521), scolpito da Andrea Ferrucci (Figura 3): fu il cancelliere della Repubblica che firmò la sentenza di condanna del Savonarola. Nell’annesso convento francescano si può sbirciare da un cancello un leggiadro chiostro con porticato e altana dalle esili colonne in pietra serena (Figura 4).

 

Fig.3

Fig. 4


Ultimo monumento visitato nella mattina è stato San Miniato al Monte, chiesa rappresentativa del romanico fiorentino, la cui prima pietra fu posta nel 1018, eretta avvalendosi anche di reperti recuperati dalla Florentia romana (capitelli, lesene, colonne), con qualche aggiunta anche più tarda, fino al Quattrocento con la michelozziana “Cappella del Crocifisso”, finanziata da Pietro il Gottoso de’ Medici, e la “Cappella del Cardinale di Portogallo”, armonioso complesso del Rinascimento fiorentino, costruita tra il 1461 e 1466 da Antonio Manetti, allievo del Brunelleschi, per sepoltura di Jacopo di Lusitania, nipote del re Alfonso di Portogallo e cardinale arcivescovo di Lisbona.

 

Particolarmente suggestiva è anche la cripta, nel cui altare si conservano le reliquie di San Miniato, tutta voltata su una selva di colonne di provenienze ed epoche diverse, riadattate per lo scopo.

 

Purtroppo imponenti restauri in corso hanno ridotto notevolmente la fruibilità delle opere contenute e degli ambienti, come la Sagrestia, affrescata da Spinello Aretino con le “Storie di San Bendetto” e la suddetta Cappella del Cardinale di Portogallo.

 

Il sacrato della basilica (quota 138 m s.l.m) offre uno dei più suggestivi panorami della città.

 

Ma non finisce qui; la discesa dal colle verso la zona di partenza l’abbiamo fatta per altra strada, ben più diretta, ma ripida: l’Erta Canina; una stretta via molto pittoresca, fiancheggiata da case più o meno signorili, tutte ben restaurate, che offre comunque, dei suggestivi panorami del centro di Firenze (Figura 5). L’ultimo tratto di questa via è tanto ripido che uno pseudo  tabernacolo ci avverte di fare attenzione (Figura 6); si legge, infatti, nella targa apposta la seguente supplica: “O Figlio, o Sposo, o Santa Genitrice, al passegger la via date felice”.

 

Fig. 5

Fig. 6

La via dell’Erta Canina termina in via del Monte alle Croci, prossima alla Porta a San Miniato.

Purtroppo il nostro regista Cocchi non ha potuto partecipare all'incontro e quindi il filmato di questo evento è arrangiato dal qui scrivente.

Qua trovate il bel filmato di Massimo

Ringraziamo Massimo per il suo gradito impegno.