domenica 19 luglio 2026

Incontro del 15 Luglio 2026

 


La tradizione dell'incontro di metà mese in Piazza della Signoria è stata rispettata nonostante il caldo torrido che ci affligge da molti giorni.

All' incontro di oggi il qui scrivente non era presente: da molti anni va in vacanza alla metà di luglio, ma per via remota (WhatsApp) si è collegato con i partecipanti presenti in piazza, ben 10 come mostra la foto di gruppo.

Mi sono collegato, dunque, da Piazza del Duomo di Trento, alle 9.30, inviando la foto (un mio selfie) qui mostrata.


Quando l'orologio del Duomo ha segnato le ore 10.00, con i suoi rintocchi, ho preso il dovuto caffè macchiato al Caffè Centrale sotto i portici del lato nord della piazza (vedi foto dal tavolo), mentre il gruppo a Firenze faceva lo stesso da Rivoire.


Ricevuta la foto di gruppo e visti i partecipanti, ho chiamato al telefono Stefano per fare i saluti ai partecipanti, in viva voce; certo non è come esserci di persona, però è scaturita la nostra solita allegra cordialità.

2 commenti:

arturo ha detto...

«La vera amicizia resiste al tempo, alla distanza e al silenzio» [Isabel Allende]
È sempre con rinnovato piacere constatare come il nostro gruppo sia sempre in attività dagli incontri in presenza, nelle varie condizioni climatiche, e a distanza. Come il pensare ai tanti che ci seguono attraverso il blog.
Il 15 luglio ancora l’incontro in piazza Signoria per un caffè condiviso, con dialoghi in amicizia e scambi di informazioni. Io con il periodico cartaceo ‘Assistenza e Soccorso’ del giugno 2026, una pubblicazione della ’Fratellanza Militare’ del variegato mondo del volontariato fiorentino, con argomenti di attualità come l’appello sulla necessità delle donazioni del sangue; il racconto di un volontario e del team che ha portato pazienti in situazioni critiche da Gaza in cura in Italia, fra i quali una neonata con difficoltà respiratorie al Meyer di Firenze; i corsi di primo soccorso per studenti; le singolari creazioni pittoriche di Marco Eracli, ospite dell’Albergo Popolare; e infine a pag. 22 la testimonianza di vita nel volontariato di Maria S. fatto di impegno verso gli altri , emozioni e amicizie.
«…darete delle cure gratuitamente, se c’è da soccorrere un povero o uno straniero, perché dove c’è l’amore degli uomini c’è l’amore dell’arte». [Esculapio]
Vorrei anche ringraziare gli amici: Mina, Greco, Cocchi, Respogliati, Mantellassi per i graditissimi Auguri ricevuti.
Un saluto a tutti!
Arturo Roberto Ranfagni

carlo greco ha detto...

Arturo, ti ringrazio ancora per i tuoi utili opuscoli e per la tua cortesia nel diffondere utilità fra gli amici/colleghi.
E, non finisco di sorprendermi, con complimenti per la tua cultura, di come tu riesca ad abbinare un appropriato aforisma per ogni occasione.
Abbiti una confortevole/piacevole estate e,
Ciao.