Incontro del 4 Marzo 2026 : Passeggiata tra le torri di Firenze ideata e guidata da Luca Buttafuoco
Segue la recensione della "passeggiata tra le torri di Firenze" di Luca :
Il 4 marzo abbiamo effettuato una passeggiata a naso in sù alla scoperta delle torri della Firenze medioevale. Ci siamo ritrovati in piazza Salvemini ed entrando in piazza di San Pier Maggiore subito ci hanno impressionato le grandi torri di Corso Donati, vero è proprio castello urbano posto a controllo e difesa delle proprie case presso quella che era la porta per il Valdarno sede originaria dei Donati. Passate le più modeste ed alquanto trasformate torri dei Pazzi di Valdarno e degli Albizi abbiamo preso il tradizionale caffè al cospetto della torre della Castagna...e poi una sfilata di torri: quella dei Sassetti, degli Alepri, dei Galigai, dei Cerchi, dei Ricci, dei Donati, dei della Bella, dei Visdomini, degli Adimari, dei Monaldi e via e via. Un tuffo nella storia fiorentina! Di fronte a tale abbondanza qualcuno ha detto: San Gimignano impallidisce. In effetti a Firenze ci sono almeno una sessantina di torri ancora identificabili, altre sono solo fantami. Pare che in tutto fossero circa 250, ma alcune avevano più di un nome.
Viste poi la torre dei Macci, nella nascosta piazzetta dei Tre Re, le torri ancora svettanti dei Buondelmonti, Acciaioli, Baldovinetti, Consorti e quella degli Amidei parzialmente ricostruita dal moncherone rimasto, si è passato l’ Arno per vedere quelle dei Mannelli e dei Rossi d’Oltrarno che dominano ancora il trivio allo sbocco del Ponte Vecchio. Questa zona, come Por Santa Maria, ha avuto notevoli danni dalla guerra con la scomparsa non solo di torri e palazzi medioevali ma anche sconvolta da una ricostruzione affrettata. Infine in borgo San Jacopo con quelle rimaste, dei Belfredelli, dei Ramaglianti, dei Barbadori e dei Marsili si è chiusa la nostra visita, salutandoci al ponte a Santa Trinita.
Massimo ha inviato un suo commento alla visita e un bellissimo fimato :
Quante volte passeggiando per le strette vie del centro storico, quelle cioè non modificate dalle opere di “risanamento” e ampliamento dell’800, abbiamo notato si e no la presenza di tante torri ancora esistenti in quell’area della città che era compresa all’interno del perimetro della penultima cerchia comunale?
Ebbene, una passeggiata ben ideata e guidata dal nostro pensionato e amico Luca ci ha fatto immergere in quel medioevo in cui si completava l’inurbamento di quanti presero ad abitare nella città, provenienti dall’esterno, spesso a gruppi di famiglie amiche, ma che la natura umana rendeva nemiche di altre famiglie.
Così nacquero le “Torri di difesa”.
Pensando a quante lotte intestine esplosero nel XIII e XIV secolo in città, con relative distruzione degli edifici degli sconfitti, poi alluvioni, incendi e guerre, è sorprendente vedere quante di quelle antiche torri siano ancora lì, svettanti nel cielo
Ringraziamo calorosamente Luca per il suo impegno per questa molto interessante passeggiata; con l'auspicio di ripetere passeggiate simili con soggetti diversi che a Firenze non mancano.
Un altro caloroso ringraziamento per il bel filmato di Massimo, filmato che richiede molto più impegno di quello che si pensi...
Seguono due allegati di Luca :



Nessun commento:
Posta un commento