domenica 21 settembre 2025

Incontro del 17 Settembre 2025


 Incontro di metà mese … sempre stimolante, socialità genuina.

Dopo la fine della carriera lavorativa, mantenere vivi i legami con ex colleghi e amici di lunga data diventa un antidoto potente contro l’isolamento, la malinconia e il senso di inutilità. L’incontro, diventa occasione per rievocare esperienze comuni, sentirsi ancora parte di un tessuto condiviso e alimenta la memoria collettiva di un’intera generazione.

Primo incontro, per me, al ritorno dalla consueta “migrazione” estiva. Ne sentivo proprio il bisogno, dopo quasi 3 mesi di assenza. Come accade ormai da anni la “migrazione” comporta una benefica vera e propria riprogrammazione mentale. Dalla posizione degli oggetti alle relazioni personali e sociali.

A Firenze, dove si vive quasi totalmente nell’anonimato, lassù dove nessuno è anonimo tutti sanno quasi tutto di tutti e quasi mai capita d’incontrare uno sconosciuto. Ogni incontro per strada implica una più o meno lunga conversazione, che a me a volte pare quasi inutile e per mia moglie necessaria; comunque è un po’ ritornare alla “vita di una volta”. I nostri incontri in piazza sono qualcosa di simile alla socialità di una volta anche se tenuti in una piazza caotica.

Ritrovarsi tra vecchi colleghi non è soltanto un modo di passare il tempo, ma un vero e proprio investimento sulla salute mentale e fisica. L’uomo, a ogni età, resta un animale sociale. Per questo coltivare la socialità, con continuità e con creatività, rappresenta una delle forme più concrete di longevità attiva. Chi partecipa ai nostri incontri se ne accorge subito: si esce più leggeri, più vivi, più motivati. Chi può partecipi e sarà il benvenuto!

venerdì 5 settembre 2025

 


Appena tornato dal paesello estivo pubblico la recensione di Massimo dell’incontro del 27 Agosto. Devo dire che mi è dispiaciuto di non poterci essere. E’ il tipo di incontri che più mi piacciono.

All’incontro organizzativo presso la Caffetteria delle Oblate di mercoledì 20 agosto u.s. abbiamo deliberato di fare una passeggiata al Forte di Belvedere, iniziando il percorso dal punto d’incontro nel Viale Galileo Galilei, all’incrocio con via San Leonardo, dov’è lo Chalet Fontana.

Come dalla foto di gruppo (Foto) si vede, scattata a destinazione, eravamo in sette come i “Magnifici” del celebre film!

La passeggiata si è svolta lungo l’ameno tratto di via S. Leonardo che dal viale suddetto arriva fino a Porta San Giorgio, alla destra della quale si ergono gli spalti del Forte; un tratto di strada pressoché pianeggiante, costeggiata da palazzi da signore e da ville, che percorrendola ci concede fare un viaggio nel tempo, a ritroso, dalla Belle Époque al Medioevo.

La mattina era climaticamente confortevole, a dispetto del torrido agosto vissuto quest’anno, e ci ha consentito di godere anche del bel panorama dell’amata Firenze, dalle sue terrazze. In effetti l’attributo di Belvedere non è certo dato a caso; anche se per tutti noi partecipanti questo panorama non è nuovo, il piacere che ne traiamo è sempre come se fosse una prima volta!

Contenti di esserci trovati, sebbene non in molti, terminata la visita abbiamo passato la Porta San Giorgio e per la omonima costa, sempre allegramente, siamo scesi dal colle verso il Ponte Vecchio.

Un breve filmato su YouTube (link qui) rappresenta un po’ come abbiamo trascorso questa mattinata di fine agosto.

Per saperne di più sul Forte di Belvedere si può leggere una mia guida del 2016, titolo: “Il Forte di Belvedere” (file in .pdf), nella sezione “Le guide di Massimo” del nostro blog.